"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
ieri ho comprato
liberazione perché quello che avevo sentito in radio (sì, è sempre quella comunista di radiopop, perché porca merda diciamocelo, chi cazzo fa sentire, altrimenti interi stralci dei congressi dei partiti?) mi aveva colpito molto.
mi aveva colpito la scelta del
fausto di andarsene dalla segreteria del partito l'anno prossimo.
mi aveva colpito la
scelta di ingrao di chiedere l'ammissione al partito.
mi avevano colpito molte delle tematiche affrontate nella
nota introduttiva del congresso.
mi aveva colpito il fatto che prodi prendesse appunti.
volevo capirne di più.
non so se sono perfettamente convinta da quello che il principale correntone di rifondazione sostiene, ma mi sembra che sia condivisibile l'opinione più diffusa: riforndazione non ha svoltato, ma è cresciuta e maturata rispetto al 1998 (non che ci volesse molto).
forse un voto più di cuore e meno dovuto all'esasperazione, ecco... forse glielo si potrebbe pure dare.
Liberazione, Rifondazione