"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
berlino è uno strano posto. anacronistica talvolta. cioè, non so se mi spiego... però forse due sovrintendenti ai beni pubblici berlinesi potrebbero dirsi ste cose:
- "abbiamo un palazzone simbolo del potere sovietico in mezzo a una piazza..."
- "bene... smantelliamo tutto... rendiamolo moderno. tutto vetro e cemento..."
- "un po' come il
sony center?"
- "ecco sì... una specie di polo moderno fra l'
antennazza, il sony center e il
nuovo parlamento... e intorno devastazione..."
- "aspetta un attimo... ma questo palazzone è pieno di amianto, che facciamo?"
- "e sticazzi allora lasciamolo lì a marcire. ristrutturiamo il palazzo affianco... una bella colata di cemento e un intonaco anonimo, che ne so... color trasù-de-ciuc"
- " e non lo ripuliamo il
duomo?"
- "nah... però potremmo mettere una bella illuminazione blu elettrico sulla facciata del
museo hamburger bahnhof. sì, insomma, quella roba lì, quell'anticaglia liberty..."