"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
rabbrividiamo...
[venerdì 22 aprile 2005, ore 16,35, open space dell'ufficio, presenti: Auro, C. il grafico, M. il mio nuovo stagista; più altri che non entrano nella storia che vi stiamo per raccontare]Auro: ci vediamo martedì, eh...
M.: ah, lunedì non ci sei?
Auro: veramente lunedì è festa...
M.: veramente?
[dalla faccia sconvolta del piccolo cucciolo di lupo Auro capisce che non sta fingendo ignoranza. proprio per niente...]Auro: eh... sì. la festa dellaa liberazione...
[la faccia di Auro raggiunge livelli di isteria difficilmente raggiunti prima in situazioni che non comprendessero i genitori di Auro e/o la sorella di Auro e/o i fidanzati e ex fidanzati di Auro]C., rivolgendosi a M. come se io non fossi lì presente: vuoi un consiglio? se vuoi restare qui a lavorare anche dopo la fine dello stage fatti una bella ripassata di storia, lei apprezzerà.
Auro: ciao, eh. buona liberazione.