Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

mercoledì, aprile 13, 2005

 

viaggi odierni, parte terza

una e mezza
il treno è fermo in mezzo alla campagna e venti metri da una stazione sfigata.
in fondo al paesaggio si vede un cimitero, guardo il cartello della stazione e guardo il cimitero.
non ne ho la certezza matematica, ma in quel cimitero dovrebbero essere sepolti i miei nonni paterni.
dovrebbero.
il treno non andava nè avanti nè indietro.
è passata la capotreno e le ho chiesto se era possibile scendere. la domanda di per sè fa quasi ridere, intendo. scendere da un treno in mezzo alla campagna. idea scema (ma perché piuttosto non te ne sei andata al mare?). ma tanto io che cazzo ci faccio a milano di pomeriggio? perché ho preso un permesso? perché non posso percorrere quella strada chiara in mezzo ai campi verdi e togliermi sta curiosità?
"non si può scendere, stiamo dando la precedenza a un eurostar".
e così son tornata a milano. a farmi domande ancora più idiote.
(fine)

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