Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

venerdì, maggio 20, 2005

 

domande retoriche

ieri cercavo la macchina fotografica. non la trovavo, ero anche un po' indispettita perché "cazzo, è la mia macchina fotografica". e pensavo che sarebbe stato impensabile doverla andare a cercare altrove, dove - ovunque sia - mi sono accorta di aver già lasciato altre cose.
oggi ho smesso di sacramentare: ho messo finalmente a posto lo zaino del pc perché rapanui è più ingombrante di orcadi e soprattutto pesa di più, quindi sono entrata nell'ottica del "meno fogli, agenda più piccola, solo libri tascabili".
la mia macchina fotografica era lì, ho guardato l'ultima foto fatta. mauro pagani suona il violino a montaretto: cosa è successo nella mia vita nell'ultimo mese e mezzo? nulla?

Commenti:
SANTIARE lo trovo più fine di SACRAMENTARE. Che ne pensi?
 
che mi hanno disegnata così, che sono poco fine, "senza classe" (dice m.) ma mi guardo allo specchio e mi vedo così irrimediabilmente (che non significa fortunatamente) vera che mi preferisco così.
(e mi piacerebbe pure che i miei commentatori anonimi si decidessero almeno a metterci una sigla in fondo ai loro post e se va' loro - e se ce l'hanno - pure un link a un blog su cui fare equa dispersione di commenti)
 
Mi dispiace per m. ma si tratta solo di una questione liguistica, nel senso che santiare è quasi un ossimoro in questo raccogliere un azione 'forte' in una veste 'delicata', cosa che sacramentare non è in grado di rendere.
tu Auro non c'entri niente, ché sei vera così come sei e anch'io ti preferisco così.
 
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