"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
ieri cercavo la macchina fotografica. non la trovavo, ero anche un po' indispettita perché "cazzo, è la mia macchina fotografica". e pensavo che sarebbe stato impensabile doverla andare a cercare altrove, dove - ovunque sia - mi sono accorta di aver già lasciato altre cose.
oggi ho smesso di sacramentare: ho messo finalmente a posto lo zaino del pc perché
rapanui è più ingombrante di orcadi e soprattutto pesa di più, quindi sono entrata nell'ottica del "meno fogli, agenda più piccola, solo libri tascabili".
la mia macchina fotografica era lì, ho guardato l'ultima foto fatta. mauro pagani suona il violino a montaretto: cosa è successo nella mia vita nell'ultimo mese e mezzo? nulla?