"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
sono mille i motivi per cui l'adoro e per cui lo leggo sempre (quando scrive) con moltissimo piacere.
il fatto che talvolta senta cose che ho percepito anche io, ma che le racconti sempre con
una curva di speranza alla fine, curva che io non sempre riesco a vedere, anche per colpa degli altrui paraocchi... beh! chapeau.