"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
ieri sera ho comprato il mio sogno segreto da più di 7 anni: un paio di roller. io ci ho messo i roller, il signor decathlon ci ha msso il saldo. poi i
dispositivi di protezione individuale mi sono stati gentilmente regalati.
io da piccola pattinavo sul ghiaccio. ricordo viaggi lunghissimi da piazza de angeli a via piranesi dove c'era l'unico (allora) palazzo del ghiaccio. e via di pattini, con il tiralacci, le caviglie che si indolenzivano, il sogno di un doppio tulip, la mezza luna e quegli stronzi di hockeysti che si allenavano mentre noi leggiadre pulzelle stavamo imparando a fare l'angelo o la retromarcia. e così il tulip si è schiantato contro una paratia di palstica su cui c'era la pubblicità del rabarbaro zucca, ma soprattutto contro la mia paura di essere tranciata da una lama o da una mazza, o peggio ancora di prendere il piattello in testa.
ieri ho infilato i roller, mi sono alzata e andavo in giro per i corridoi sotto sguardi perplessi e forse sorpresi.
i roller innalzano le chiappe, si sa. mi aspetta un'estate di marmo.