Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

martedì, settembre 20, 2005

 

brainstorming serale

stasera sono andata a sentire carlotto e videtta parlaree del loro libro. peccato che più di loro parlasse sto chelli che io continuo a chiedermi chi sia.
la scena è stata quella di qualche mese fa, quando chelli aveva presentato il kola e carofiglio. lui si parla addosso e parla parla parla. gli ospiti annichiliscono davanti a cotale forza di protagonismo e spariscono, nonostante siano belle persone, ottimi scrittori, intelligenti controparti.
in compenso mi sono fatta firmare il libro, ma non l'ultimo. il primo. lui mi ha chiesto perché proprio quello e io volevo dirgli di sedersi e berci insieme un calvados (lui) e una lemonsoda (io), in modo che mi si sciogliessero il cuore e la lingua per potergli spiegare quella morsa allo stomaco di quella pagina là e i miei occhi da bambina davanti al messico.
e invece ho detto una cosa banale. e me ne sono andata. (scema)
poi ho parlato un po' con s. e sono andata alla akka con c.
chiacchiere, minisupplì e mozzarelline. (grazie)
poi torno a casa: mail, cose, messaggi e un fiore. oh!

Commenti:
Auro, qual è la pagina? forse quella della metropolitana che inghiotte per sempre il bambino?
oppure quella dell'amico condannato dalla malattia a cui non dirà mai il sentimento che provava per lui?
Dovendo scegliere, anch'io avrei fatto autografare quel romanzo. L'ultimo, Nordest, è molto bello e qui a Cagliari è stato presentato in modo decisamente originale.

Prima di salutarti, ti chiedo di togliermi una curiosità: the day before and after è l'11 settembre?


Con simpatia, Laura
 
beh, sì a qualcuno capita di nascere l'11 settembre. ad esempio, alla proprietaria di questo crocevia.
e per quanto riguarda la pagina... beh, sì è una di quelle che hai citato. ;-) (e se vuoi saperne di più di quello che penso... leggi qui). ciao ;-)
 
Auro, tra quei qualcuno dell'11 settembre ci sono anch'io.
Dopo quache disagio iniziale,ho ripreso a dichiaralo con assoluta naturalezza.

Sarà per il giorno, ma trovo con te tantissime affinità. Sono solo più vecchia e, forse per questo, più disincantata ma non per questo meno critica e combattiva.
Apprezzo molto la tua indipendenza, l'intraprendenza, la curiosità e la quantità dei tuoi interessi. Certo, con Carlotto un po' di coraggio in più ce l'avrei messo: per arricchire il confronto con un intervento intelligente che restituisse la parola agli scrittori annichiliti e la togliesse a sto chelli che non si sa chi sia.

I tuo personalissimo modo di recensire i libri mi affascina sempre.
;-) Laura
 
le affinità in questo epriodo si sprecano ma non sono mai delusioni, anzi. benvenuta anche a te nell'onda, ovunque tu sia (nell'incavo o sulla cresta). e a presto. mi piacciono i tuoi commenti, eh... ;-)
 
In questo momento più nell'incavo per ragioni di vita molto diverse dalle tue.
Sono donna di mare e sin da bambina ho imparato a risalire l'onda.
Affinità, corrispondenze... difficile che si sprechino, ma esistono. Sono poche, preziose fidate, gelosamente custodite e a volte confortano il perenne senso di incomunicabilità.
Buonanotte con un bel libro. Laura
 
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