"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
uscita di seriate.
caldo. agosto. zanzare.
non sei per nulla obbligato a comprendermi, quasi non sento il bisogno d'insisterepresenze: io, di certo. lui, forse.
lei canta nell'autoradio.
tu che mi offrivi un amore di plastica ti sei mai chiesto se onesto era illudermiio appoggiata con la testa al finestrino, con la tempia appoggiata alla cintura di sicurezza. io. protetta.
ricorda tu sei quello che non c'è quando io piango
tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno, quando vago nel buioio canticchio, non canto. canticchio. sottovoce.
ma come posso dare l'anima e riuscire a credere che tutto sia più o meno facile quando è impossibileio che fisso un punto. invisibile.
io che cerco un punto. introvabile.
volevo essere più forte di ogni tua perplessità ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plasticaio. punto.