Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

mercoledì, settembre 07, 2005

 

come se ci fosse stato il pilota automatico

uscita di seriate.
caldo. agosto. zanzare.
non sei per nulla obbligato a comprendermi, quasi non sento il bisogno d'insistere
presenze: io, di certo. lui, forse.
lei canta nell'autoradio.
tu che mi offrivi un amore di plastica ti sei mai chiesto se onesto era illudermi
io appoggiata con la testa al finestrino, con la tempia appoggiata alla cintura di sicurezza. io. protetta.
ricorda tu sei quello che non c'è quando io piango
tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno, quando vago nel buio

io canticchio, non canto. canticchio. sottovoce.
ma come posso dare l'anima e riuscire a credere che tutto sia più o meno facile quando è impossibile
io che fisso un punto. invisibile.
io che cerco un punto. introvabile.
volevo essere più forte di ogni tua perplessità ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica
io. punto.

Commenti:
poverina...
 
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