"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
stasera ho imparato due cose che mi hanno riportato coi piedi per terra:
- è inutile fare ciò che non ti fa stare bene. ad esempio metterti stasera quel vestito stile cameriera troppo corto, troppo giovane e troppo froufrou, ti avrebbe messo a disagio. meglio la gonna classica e i sandali estivi (fino a quando si può). piuttosto vediamo di farci invitare fuori a cena, così potremo metterci quel vestito prima che arrivi sul serio l'inverno. ad una cena con venuta a prendere in macchina, apertura della portiera, chiacchiere davanti a un piatto ben cucinato e voglia di stare bene, ecco anche quel vestito fa la sua porca figura.
- dopo 15 anni i fantasmi fanno male. e mi ha fatto piacere vederla per caso, salutarla e dire "cosa hai fatto negli ultimi tre lustri" e sapere che tutto il mio ex reparto scout si è sposato, convive e/o ha figliato. mi ha fatto veramente piacere, non sto scherzando. ma quando mi ha detto "beh, la prossima volta che organizziamo ti chiamo..." ecco, io magari, ecco... magari quella sera magari avrò una colite spastica. senza offesa, ma in questi ultimi 15 anni sono stata benissimo anche senza di voi. anche voi senza di me, immagino. ecco bene, allora perché farci del male?