"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
stasera ho pianto. in tre mi guardavano increduli, omaccioni loro, piccola stupida io. poi uno di loro - mosso a pietà - mi ha passato un kleenex. io ero lì, seduta in mezzo al cortile, gambe incrociate. che la guardavo. con gli occhi pieni di lacrime. ho passato mezz'ora a coccolarla, a dirle cose idiote, a ricordare con lei persone e cose.
lo so che era da fare, lo so che mi aveva abbandonato
once for all, lo so. cazzo, lo so. che era più una spesa che altro. che era inaffidabile, che era pericolosa, con il semiasse che se ne stava andando, con la batteria ballerina. lo so.
lo so che ci saranno altre 4 ruote, ma so anche che non ci saranno mai altre 4 ruote con cui vivrò quello che è successo negli ultimi 4 anni e mezzo. con quei ricordi, con quei "quando".
ad esempio, quando siamo andati a prenderla, io e a. da alberto con il p. e poi abbiamo festeggiato al pizzegiziano.
ad esempio, quando l'ho guidata la prima volta con la g. e le ho detto "qui dentro non si fuma" e mi sono voltata e lei aveva già acceso una sigaretta, ne ha accesa un'altra e me l'ha passata. fino a febbraio di quest'anno si è sempre fumato.
ad esempio, quando ho preso per la prima volta la tangenziale ("ho superato un tir", "era parcheggiato?" - mai fidanzarsi con un cabarettista... mai!).
ad esempio, quando me la sono rubata da sola.
ad esempio, quando me l'hanno divelta.
ad esempio, quando per dare un passaggio al thomas paggini abbiamo cioccato.
ad esempio, quando ho consumato pneumatici sulla via da cermenate.
ad esempio, quando mi ha portato via da una casa che non era più casa mia e mi ha portato alla parete gialla.
ad esempio, quando ho tamponato proprio il giorno del mio compleanno.
ad esempio, quando ho passato un'ora lì dentro a piangere dando testate contro il volante, fino a vomitare.
ad esempio, quando ci ha portato in
vacanza.
ad esempio, quando mi ha fatto
sentire paperino, ma poi è
risorta.
ad esempio, quando è stata colpevole di
grandi sforzi economici.
ad esempio, quando non mi ha portato a un
concerto.
ad esempio, quando hanno provato ad
arrotarci.
ad esempio, quando ha provato ad
arrotarmi.
ad esempio, quando è stata
motivo d'orgoglio.
ad esempio, quando
ha dato torto alla lotta di classe.
ad esempio, quando è stata
metafora di vita.
ad esempio, quando mi ha dimostrato di poter contenere molta più roba di quanto pensassi: la mia vita in rinascita, la bici, lea e i roller.
poi sono andata a dare le chiavi all'omaccione che mi aveva passato il kleenex, ho voltato le spalle e me ne sono andata.
con nella borsa l'
unica cosa che
resta.
e per chi non lo avesse ancora capito non si chiamava imelda per via della marcos, si chiamava imelda come la corista dei commitments. oddio, ricomincio a piangere...