Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

lunedì, settembre 26, 2005

 

tata a 4 ruote

stasera ho pianto. in tre mi guardavano increduli, omaccioni loro, piccola stupida io. poi uno di loro - mosso a pietà - mi ha passato un kleenex. io ero lì, seduta in mezzo al cortile, gambe incrociate. che la guardavo. con gli occhi pieni di lacrime. ho passato mezz'ora a coccolarla, a dirle cose idiote, a ricordare con lei persone e cose.
lo so che era da fare, lo so che mi aveva abbandonato once for all, lo so. cazzo, lo so. che era più una spesa che altro. che era inaffidabile, che era pericolosa, con il semiasse che se ne stava andando, con la batteria ballerina. lo so.
lo so che ci saranno altre 4 ruote, ma so anche che non ci saranno mai altre 4 ruote con cui vivrò quello che è successo negli ultimi 4 anni e mezzo. con quei ricordi, con quei "quando".
ad esempio, quando siamo andati a prenderla, io e a. da alberto con il p. e poi abbiamo festeggiato al pizzegiziano.
ad esempio, quando l'ho guidata la prima volta con la g. e le ho detto "qui dentro non si fuma" e mi sono voltata e lei aveva già acceso una sigaretta, ne ha accesa un'altra e me l'ha passata. fino a febbraio di quest'anno si è sempre fumato.
ad esempio, quando ho preso per la prima volta la tangenziale ("ho superato un tir", "era parcheggiato?" - mai fidanzarsi con un cabarettista... mai!).
ad esempio, quando me la sono rubata da sola.
ad esempio, quando me l'hanno divelta.
ad esempio, quando per dare un passaggio al thomas paggini abbiamo cioccato.
ad esempio, quando ho consumato pneumatici sulla via da cermenate.
ad esempio, quando mi ha portato via da una casa che non era più casa mia e mi ha portato alla parete gialla.
ad esempio, quando ho tamponato proprio il giorno del mio compleanno.
ad esempio, quando ho passato un'ora lì dentro a piangere dando testate contro il volante, fino a vomitare.
ad esempio, quando ci ha portato in vacanza.
ad esempio, quando mi ha fatto sentire paperino, ma poi è risorta.
ad esempio, quando è stata colpevole di grandi sforzi economici.
ad esempio, quando non mi ha portato a un concerto.
ad esempio, quando hanno provato ad arrotarci.
ad esempio, quando ha provato ad arrotarmi.
ad esempio, quando è stata motivo d'orgoglio.
ad esempio, quando ha dato torto alla lotta di classe.
ad esempio, quando è stata metafora di vita.
ad esempio, quando mi ha dimostrato di poter contenere molta più roba di quanto pensassi: la mia vita in rinascita, la bici, lea e i roller.
poi sono andata a dare le chiavi all'omaccione che mi aveva passato il kleenex, ho voltato le spalle e me ne sono andata.
con nella borsa l'unica cosa che resta.
e per chi non lo avesse ancora capito non si chiamava imelda per via della marcos, si chiamava imelda come la corista dei commitments. oddio, ricomincio a piangere...

Commenti:
dai, non piangere da sola che non va bene. se vuoi vengo a piangere con te.
un abbraccio.
 
Gloria a Imelda. Quando ho rottamato la mia prima automobile mio padre ne aveva già espiantato alcuni pezzi. L'orologio, alcuni pulsanti, pezzi di cruscotto. Mi feci scattare un paio di foto in macchina, mi sentivo un po' colpevole. Ho le foto nella scatola dei ricordi. Tempo fa vidi un modello simile in un film (sui proletari spagnoli, of course) e mi venne un magone! Ero emozionato e fiero di poter dire "era la mia macchina!".

"Ehi ragazzi c'è il culo di Imelda Quirk che scende le scale!"
 
ti sei ricordata di togliere il tagliando dell'assicurazione? altrimenti per assicurarne un altra o fare il passaggio di questa assicurazione a un' altra auto dovrai fare la denuncia di smarrimento ai caramba. - si vede che ho lasciato il tagliando dentro la mia panda quando l'ho mandata alla demolizione? -
 
come ti capisco... mi ricordo quando i miei hanno rottamato la loro macchina, la nostra macchina, quella con i ricordi d'infanzia, quella che disegnavo a scuola, sempre,quella con cui andavamo a prendere mio papà in aeroporto, quando tornava dai soliti e perpetui viaggi, quella che era un 2400 e consumava come un Boeing 747, quella che l'ho cotsretto a tenere almeno finché non avessi preso la patente, perché almeno una volta DOVEVO guidarla... Io non sono andata copn loro quando l'hanno rottamata, ma so che hanno pianto. Un bacio
 
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