Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

lunedì, ottobre 24, 2005

 

ommmmmmmmmmm

provate a pensare a una cosa che vi dà fastidio fisicamente... quando ho fatto questa domanda a una mia amica è venuta in mente lo spalare merda in una stalla, al suo compagno sgusciare gamberi.
ecco, a me dà fastidio fisicamente la birra. ne provo repulsione, raccapriccio, odio baciare uomini che hanno bevuto birra, odio quando mi viene rovesciata addosso, odio quando ci sono i bicchieri che colano birra sui tavoli. sicuramente alla birra preferisco il vino, e questo dice tutto.
andiamo bene.

Commenti:
sono scioccata, credevo di essere l'unica al mondo. (e comunque ssshhh acqua in bocca ;), che già così - cioè astemia - mi guardano tutti male)
 
è una dura vita quella degli astemi o quella di "chi non sa bere" come gli altri vorrebbero o pretenderebbero. ho sempre pensato che è come se ci trovassimo incastrati in mezzo a persone che hanno capito tutto e noi no. e figuriamoci che io ho sempre pensato di essere io ad avere capito un qulcosa in più di loro... ad esempio, loro lo sanno quant'è buona la lemonsoda? ;-) (buona giornata)
 
ma dai, non prendete l'essere astemi come l'essere vergini! certo che messa come l'hai messa tu... povera birra... poveri padri trappisti... vabbè, si può avere un tè in questo blog??? ;-)
 
Non so bere birra, ci ho provato, eccome, con un paio di amici che tentano continuamente di traviarmi dal mio bel lambrusco (vino che ben si accompagna a "canzoni di pvotesta"), rigorosamente secco, o dal mio bianco frizzantino, pure lui secco.
Al massimo, potrei arrivare a birra e gazzosa, miscela passabile, accompagnata da un coretto di pesanti insulti... qualche volta ci provo, spesso lascio perdere.
Buona giornata ;-)
 
non e' in dubbio quanto sia buona la lemonsoda, o il chinotto neri, o la spuma. Ma ci si ferma li'. Secondo me, l'unica cosa che veramente vi perdete è il piacere della diversità.
 
secondo me è più diverso (e meno dispersivo) essere astemi e divertirsi a una cena o durante una serata fra maici piuttosto che essere fra quelli che fa figo fare il corso di degustazione per poter alzare il calice o passare due ore fra gli scaffali del reparto vino al supermercato. ;-)
 
la diversità per me equivale a: bianco - nero. Fermo - frizzante.
Non demonizzo certo chi ne vuole sapere di più, arrivando persino ai corsi di degustazione, anzi, tanto di cappello, ma non si perde niente chi apprezza solo un'aranciata, perchè del vino o della birra non gliene frega niente.
 
Sia detto con rispetto, ma cosa c**** dice? Si rende conto? Passi per non bere birra, ma nemmeno limonare con uno che - mostrando buon gusto ed esprit du temps (sapessi cosa sto scrivendo, ecco) - si è appena degustato una Kvak o una Sankt Augustinus, santodio.
 
se mi devo slinguare lei, guardi, anche a patti con lucifero scenderei... ;oP soprattutto quando dice/scrive santodio è particolarmente sexy... ma rimane il fatto che pur apprezzando molto i birrofili, io non ci vado d'accordo con la birra. that's it... ;-) (non se la prenda, suvvia, ho tanti difetti, ma anche un sacco di pregi...)
 
e al primo sorso, l'al-colite
 
La prendo in parola, sia chiaro.
Alcuni suoi pregi li conosco, altri mi piacerebbe conoscerli meglio (ah, il marpione). Vorrà dire che per una sera mi dedicherò al Cannonau.
 
Cambiando discorso. Ho un'enigma importante... qui c'e' bisogno del TUO aiuto...

http://7sundays.blogspot.com/
 
Auro, io sono fisiologicamente astemia: vorrei bere ma non posso perché non ho alcuna tolleranza all'alcool. Eppure, quando devo scegliere una bottiglia mi paice moltissimo passare due ore tra gli scaffali. Oppure, semplicemente vado dritta in enoteca e mi faccio consigliare. Insomma, sono ancora più diversa.
 
come al solito anche la iso sa spiegarsi meglio di me ;-)
ci sono due lati oggettivi:
- io non tollero la birra (non mi pare di essere l'unica). non è questione di essere o non essere astemia, non la tollero manco vista da lontano.
- io non bevo volentieri, ci sono molti motivi per questo fra cui possioamo citare il fatto che reggo poco. non bevo vino e non bevo birra, ma ho bevuto e bevo ancora adesso (raramente) cocktail definiti "terribili".
estrapolando il discorso dal commento di Ricambi, la diversità (e la sua bellezza) sta nel fatto di non doversi adeguare a una cosa che sicuramente ha un suo fascino (che subisco anche io di rimbalzo), ma che spesso diventa solo un mezzo per dimostrare a se stessi e agli altri qualcosa. come del resto diventa un mezzo per tale scopo qualsiasi cosa.
detto questo, benvenga la diversità, ci mancherebbe! benvenga chi sa scegliere un vino e chi ama farlo, chi va dove la birra è buona, chi sa distinguere lemonsoda dalla fanta lemon (non ci vuole moltissimo). chi beve quello che vuole bere senza menate. e senza farne aglia ltri.
tutto questo ci porta a due conclusioni:
- io e il sir abbiamo una questioncella in sospeso
- a me la birra comunque fa schifo.
that's it! ;-)
 
That's it una cippa, porcaeva! Se abbiamo una questioncella in sospeso, come diavolo facciamo a metterla a posto? Eh? Eh? (Insomma, slinguiamo o no? Dico, basta saperlo)
 
SquonKiss!
 
Abbiamo una cosa in comune: anch'io odio baciare uomini che hanno bevuto birra.
 
Dottor Spiritum, le posso presentare il mio egregio amico, il Sir Squonk? ;-)
 
Non scherziamo con i sentimenti, per cortesia.
 
beh, francamente detesterei slinguare chi ha bevuto una fanta lemon, ma qui il privato diventa politico ;)
 
Cribbio, l'essere probabilmente allergico alla birra era una mia prerogativa esclusiva, l'identità distintiva come si dice in gergo aziendale.

E ora?
 
E ora, meditate, gente, meditate!
 
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