Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

giovedì, novembre 03, 2005

 

flai mi tu de mun

chiacchierando con c. ieri abbiamo anche affrontato lo zio e così mi è venuto in mente lui e adesso lo si può sdoganare, copiando e incollando da altrove (e chi mi conosce, e chi lo conosce, beh... cosa vi stupite a fare?).
mi cantava le canzoni degli smiths. di notte. con la chitarra scordata. al telefono.
mi ha fatto conoscere uno dei miei scrittori preferiti leggendomi della passione del bosco e della pesca zuccherina. avevamo lo "zio" james in comune e ci dicevamo a vicenda "beyond the beyond" e che l'empatia non esiste. e invece sì, l'empatia esiste, ma eravamo troppo piccoli e troppo intelligenti per ammetterlo.
mi ha vista ubriaca fradicia di cubini dei baccari, è rimasto voltato mentre pisciavo in una calle che non ricordo quale. ci sono andata a letto in una camera sotto il livello della laguna di venezia, due o tre giorni dopo il funerale di suo padre. ai tempi non mi sembrava sacrilegio e non mi pare che lo sia stato neanche adesso che son cresciuta.
io lo chimavo "facciabuffa" e lui chiamava me "okkimatti".
mi ha dimenticata una mattina di agosto a termini, ma il pomeriggio poi lo abbiamo passato sdraiati sul suo letto a sentire il disco che aveva inciso, e di cui custodisco una copia, e a raccontarci storie inutili, mentre roma viveva la sua giornata tipo e noi una giornata particolare.
poi è partito per andare in vacanza con la sua fidanzata. sua madre mi diceva che se volevo potevo andare da loro a dormire, anche se lui non c'era.
poi sono tornata a milano. avevamo preso i biglietti per andare a vedere il concerto di morrissey insieme, prima della mia tesi, poi mi è passata la voglia, lui è venuto a milano, con un'altra che si è presa il mio biglietto.
dalla mia vita se ne è andato come era arrivato: in fretta. e quando, dopo la morte di enzo, mi ha scritto una mail all'indirizzo che non uso quasi più e l'ho liquidato nervosamente, forse anche un po' cinicamente con un "sì, proprio enzo".
cliccando su "invia" ho pensato che forse sono cresciuta. troppo. in fretta.
beyond the beyond.

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