Tentativi di Fuga

"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)

martedì, novembre 29, 2005

 

lettera alle amiche che ne sanno [*]

mie care, una breve nota per chiedervi un consiglio di stile.
prevedo una lunga notte in un aeroporto in attesa di un volo che mi porterà in vacanza.
tenendo conto che ho già previsto quintali di libri (consigli?) e un thermos di caffé e che non potrò portare gli aghi per la calza per motivi di sicurezza internazionale, ho pensato che solo voi donne e amiche mi potete dare consigli e dritte sui seguenti temi:
- porto o non porto la coperta di pile?
- meglio un comodo anfibio doc martens o uno stivale tacco quadrato 5 centimetri?
- se qualcuno fra le 3 e le 4 di mattina, quando ormai sarò satolla di lettura e annoiata, mi tacchina cosa devo fare?
- meglio partire a. struccate e poi truccarsi a destinazione b. truccate e lasciare che il mascara coli sulle gote per tutto il viaggio c. truccate, struccarsi e poi ritruccarsi la mattina prima del volo (in questo caso non dimenticare stucco a presa rapida per veloce risistemazione facciale)?
- quanto è importante in questi casi un buon correttore?
- ma quanto mi sentirò imbecille, idiota, giovane e avventurosa, il tutto nello stesso tempo?
[*] la selezione all'ingresso è a carico dell'amica. siate umili e valutate il vostro effettivo grado di conoscenza. ladies, you know, you all are in. grazie.

Commenti:
Mi arrogo il diritto di provarci ;-)

- 1 sulla coperta, secondo me è un po' scomoda
+1 sulle doc martens
al tacchinatore l'ideale è scroccare un caffè, se poi è carino e ha la tua stessa meta..
per il trucco la a
non lo so, odio il correttore!
sul sentore: tanto! ma quello è il bello ;-)

ps: ma a che ora parti?
 
se hai posto, la coperta è una necessità. Doc, sempre. trucco minimo senza mascara, magari e poi restauro mattutino che a caselle i bagni non sono male.
 
- niente coperta.
- tacco quadrato.
- stacci.
- perfettamente struccata, se il volo è lungo avrai bisogno di una passata di idratante. ti trucchi dopo.
- un buon correttore è essenziale nella vita, figurarsi in viaggio.
- divertiti.
 
Coperta. Qualsiasi cosa ti possa tenere calso sarà benvenuta. Scarpe scegli le più comode e considera che avrai la borsa a portata di mano, quindi potrai anche fare la "poco fine" e metterti almeno per qualche ora le pantofole, che non faranno figo, ma faranno sì che al momento dell'arrivo le tue caviglie abbiano un diametro inferiore a quello delle cosce. Niente trucco, casomai tieni a portata delle salviettine detergenti/rinfrescanti/idratanti (buone anche per uan passata sotto le ascelle pezzate prima del'imbarco). Quanto agli aghi, li puoi portare purché non nel carry-on. Se non fai il check in la sera (vedi questione pantofole) puoi ricamare o calzare fino al momento del check in. Poi cacci tutto in valigia e mandi a bordo.
 
siete tutte delle stelle... sto iniziando a pensare che potrei organizzarci un rave a caselle... ;-)
 
[Facciamo che mi intrometto]
1. La coperta fa tristezza.
2. Meglio le Doc Martens, decisamente - vanno sapute portare, ma possono fare la loro porca figura.
3. Se prova a starci, abbia il buongusto di non dirmelo
4. Trucco minimo, per mantenere un aspetto decente senza sconfinare nel ridicolo
5. Un correttore di bozze, magari.
[Il libro del momento è decisamente "Different Seasons" di Stephen King; lo è da anni, ma ci risiamo dentro]
 
hai dimenticato di precisare la destinazione....
la coperta, comunque te la danno sull'aereo,
se il tacchinatore merita perchè no, ce ne sono così pochi di questi tempi....
il trucco leggero... divertiti
ah....
gli stivali più comodi....
betulla
 
- piumino può funzionare da coperta
- doctor martens
- se è carino chiedigli di leggerti il libro così ti addormentei con la favola della buona notte.
- struccata e crema idratante, concordo.
- se hai una buona marca di correttore passa il nome, anni che lo cerco
- bon voyage!
 
vedo che a consigli stai a posto :). io ti autugo buon viaggio, dal profondo del cuore. :*
 
coperta vorrebbe dire pashmina un po' pesante, non plaid ikea verde acido. E comunque in aereo la coperta non te la danno se non sorvoli un oceano.
 
pashmina celo.
volo transoceanico manca.
starò in quell'aeroporto circa 8 volte la durata del volo che dovrò affrontare.
 
da tutte le vostre proposte direi che:
- parto senza copertina in pile, ma porto doppia pashmina
- parto con i doc e gli stivali, ecco magari un'altra volta
- se mi tacchina qualcuno non ho ancora capito che fare, ma se è figo posso farci le cosacce perché a caselle i bagni non sono male e quindi mi risistemo in un attimo
- arrivo al punto ics struccata e mi copro di idrante (sia prima del decollo che dopo l'atterraggio). poi mi trucco (poco) a destinazione.
- il correttore devo comprarlo (insieme alla tinta dei capelli)
- sono pazza ma simpatica (fotograferò TUTTO, promesso)
- doterò la valigia di: salviette per tutti gli usi, libri e facezie da lavoro femminile.
io vi amo, sappiatelo.
 
da maschietto, che ignorava il vocabolo "correttore" in questo contesto, ti dico: se il tacchino di turno ti vede involtolata in una pashmina sdraiata sui sedili di Caselle, non serve sistemarti. Quindi i bagni non male, eventualmente, serviranno ad altro. Pero' forse ci troverai dentro Squonk armato di accetta.

E dopo la notte seminsonne, l'idrante ti servira' per lavare via gli acari torinesi ;)
 
Niente trucco, scarpe da ginnastica, tuta da ginnastica o addirittura pigiama se felposo/decente. Copertina? Ma sei sicura che farà freddo? Di solito gli aereporti sono iperriscaldati...
E se uno ti tacchina quando sei in queste condizioni, l'anno prossimo lancerai bouquet in giro ;-)
 
la copertina dovrebbero dartela anche sui voli brevi, ma devi chiederla (nel caso, le low cost non lo so).
Per la notte passata in aeroporto, molto utile
www.sleepinginairports.net/
Ciao
Vale
 
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