"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
mie care, una breve nota per chiedervi un consiglio di stile.
prevedo una lunga notte in un aeroporto in attesa di un volo che mi porterà in vacanza.
tenendo conto che ho già previsto quintali di libri (consigli?) e un thermos di caffé e che non potrò portare gli aghi per la calza per motivi di sicurezza internazionale, ho pensato che solo voi donne e amiche mi potete dare consigli e dritte sui seguenti temi:
- porto o non porto la coperta di pile?
- meglio un comodo anfibio doc martens o uno stivale tacco quadrato 5 centimetri?
- se qualcuno fra le 3 e le 4 di mattina, quando ormai sarò satolla di lettura e annoiata, mi tacchina cosa devo fare?
- meglio partire a. struccate e poi truccarsi a destinazione b. truccate e lasciare che il mascara coli sulle gote per tutto il viaggio c. truccate, struccarsi e poi ritruccarsi la mattina prima del volo (in questo caso non dimenticare stucco a presa rapida per veloce risistemazione facciale)?
- quanto è importante in questi casi un buon correttore?
- ma quanto mi sentirò imbecille, idiota, giovane e avventurosa, il tutto nello stesso tempo?
[*] la selezione all'ingresso è a carico dell'amica. siate umili e valutate il vostro effettivo grado di conoscenza. ladies, you know, you all are
in. grazie.