"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
- trovare un modo entusiasmante e altamente comunicativo che "non voglio il cazzo di lavoro che mi proponete, io voglio continuare a fare il
mio lavoro".
- tenere in equilibrio rapporti personali, professionali, possibilmente senza bestemmiare, ma permettendomi delle lacrime, che talvolta sono risolutive. almeno per me stessa.
- mantenere sufficiente autostima e orgoglio di me stessa.
- accettare il fatto che domani c'è ancora una cazzutissima conferenza a cui "vuoi-non-vuoi" devo partecipare. e non c'è manco più l'
american brownies dispenser su cui fare affidamento.
- trovare i punti wifi che forse sì, parto con il pc. ma comunque parto.
no, io salgo su un'auto che mi porta via, e allora sì, torno a girare là dove c'è musica
(pfm)