"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
qui sopra non ho ancora affrontato la spinosa questione delle primarie per il sindaco di milano. parliamone. e diciamo un bel po' di banalità.
si vota a fine mese nella capitale morale di italia e quest'anno come i precedenti non è che la sinistra a milano dia il meglio di sé. sarà perché tanto si perde sicuro, sarà perché milano è una piazza ostica, ma porca paletta quest'anno possiamo votare per:
1. l'omonima. cioé quella che spera di finire sulla stessa scheda affianco alla lety in modo, magari, da prendere i voti degli sprovveduti del centrodestra che leggono moratti e crociano a caso. la mossa non è male, ma potrebbe giocare contro.
2. il giovane. io con tutto il bene che posso volere a chi tifa (e lo faccio pure io) per una politica giovane, un giovane come Corritore non lo voto. e non lo voterò.
3. l'ottuagenario prossimo al pensionamento. onore al merito e applauso per la carriera, ma ci dovrebbero essere di limiti d'età.
4. il pulotto. e ho detto tutto.
insomma, uno sfacelo.
da queste parti si voterà il pulotto. si sappia. e già abbiamo i brividi lungo la schiena. e mollette per il naso che manco quelle di dumbo sono più grandi. ma andremo a votare alle primarie (facendo salti mortali visto che il 29 ci dovrebbe essere il blocco del traffico e non sarò a milano per il weekend) e poi andremo anche a quelle ufficiali.
e ne usciremo. sconfitti.
(
se per caso qualcuno si lamenterà del candidato del centrosinistra e non avrà votato alle primarie, peste lo colga. come al solito.)