"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
e allora succede che ci si sveglia poi.
in tempo. spero.
perché non è solo
luca rossi, ma è anche
soriano ceccanti.
e allora leggetevi le poche (ma assai significative) pagine che
sandro veronesi gli dedica in live.
e poi ripensate.
e poi ripensate.
e sentite la sveglia. prima che sia troppo tardi. e che la vergogna sia troppa. non per
loro, ma per noi. disattenti. e addormentati.
era l'ultimo dell'anno del 1968 e [soriano ceccanti], con qualche amico della federazione anarchica di pisa, era andato davanti alla bussola di bernardini, in versilia, a manifestare contro i padroni che andavano a divertirsi. invece fu un inferno; ma guai, allora, a sostenere che la polizia avesse qualche responsabilità: il fatto che il proiettile estratto dalla schiena del ragazzo fosse in dotazione alle forze dell'ordine non provava nulla, venne scritto, chiunque poteva essersi impossessato di un'arma del genere
(sandro veronesi, live, 1996)