"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
non che io sia sadica, eh... anzi. la mia è tutta invidia.
se una pattinatrice cade dopo un salto, non che speri che si sia fatta male, anzi... la trovo umana. perché umana non è se non cade.
fare quelle evoluzioni sul ghiaccio distinguendo filo interno e filo esterno di un pattino che la sottoscritta ama ma su cui fa fatica a stare minimamente in piedi, è impossibile. umanamente impossibile.
cadete, dateci questa soddisfazioni, fateci sentire ancora che siete carne e ciccia, muscoli e nervi, lividi e graffi. e mi sentirò meglio. non migliore, ma quanto meno non merdaccia piena di cellulite e priva di senso dell'equilibrio.