"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
io sono una curiosa. sono anche minimamente invadente.
ma so anche dire basta e così, se tu mi dai un dito, io cerco il tuo braccio, ma se tu mi mostri il medio mi ritiro e taccio.
non mi interessa il taglia e cuci se non quello benefico. una mia amica (ipotetica) sta male per qualcosa, parlarne con le amiche e gli amici per condividere con loro e magari trovare modi per supportarla è un taglia e cuci benefico. ridere e sorridere del benessere di un'amica è dire in qualche modo che si è contente per lei. rimanere male per qualcosa e sfruttare cose confidate per marciarci sopra è subdolo e non troverà mai nessuna consolazione. aspettarsi di essere sempre fra le prime dieci persone a dover sapere tutto di tutti è superbo e dicono che per questo ci sia un girone apposta. all'inferno.
non mi assolvo, ma non ti chiederò mai più nulla.
ho orecchie e occhi per ascoltare. se ne hai voglia. rido di gusto e sdrammatizzo il giusto.
ma non sono una che chiede troppo. anche se sembro invece così. anche se è più facile vedermi così.
è un problema. te lo assicuro.
ma è un problema per me, non per te.
(spero di vederti presto, stronsa. ah già, che idiota che sono...)