"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
quando me ne sono andata, ho pensato: "alcune di queste cose non le avrò mai più".
è buffo perché mentre mi accorgo di aver rinunciato a cuor leggero al giardino (molto più difficilmente ho rinunciato alla casa al mare), mi sono resa conto che
nessuno più mi porterà in canna.
(stamattina mi sono voluta un sacco di bene, Lei ne andrebbe fiera di me. proprio fiera)