"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
se voi la ricordate
così, sappiate che un colpo di mano in zona cesarini del nostro beneamato sindaco sulla strada dell'oblio ha trasformato l'
ucciso innocente in
innocente morto tragicamente.
albertini insieme al suo piccolo aiutante a capo della regione, ha sostenuto che è così che racconta la ricostruzione storica.
io vivo in un paese, in una città, dove la memoria muore ogni giorno.
nonostante la lotta e l'impegno quotidiano etico, morale e sociale delle persone che cercano di tenere viva quella memoria, è abbastanza chiaro che "la nostra guerra non è mai finita".