"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
sono pochi gli autori che mentre li leggo mi fanno ridere di gusto.
oggi mentre ascoltavo gli ebtg, nella calca metropolitana dell'ora di punta, sono scoppiata in una goduriosa risata.
sto leggendo "una città o l'altra" di bill bryson.