"la fuga è invece l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice" (pino cacucci)
quelli che all'uscita della tangenziale - mentre tu hai fatto mezz'ora di coda - si ficcano in mezzo mentre tu inserisci la prima e non mettono manco la freccia, ecco io quei bastardi li odio tutti quanti. e spero, giuro che non me ne vergogno, che gli becchi un attacco di cacarella insistente mentre ciulano. e questo è solo uno dei tanti auguri che faccio loro.
beh, oggi uno me l'ha fatto. lui e la sua minchia (una c5), belle dimensioni, belle prestazioni, ma non basta per permetterti di fottermi. senza manco chiedermi il permesso.
la mia frenata ha fatto sì che per poco tabatah non diventasse una smart, mi sono spaventata, sei un brutto coglione.
appena ricreata la fila, sono scesa.
ho fatto toc toc sul finestrino e da quel momento sono scesi tutti i santi dal cielo. in colonna.
gli ho urlato così tanti insulti che dopo quelli dietro di noi sono scesi pure loro e hanno applaudito.
eravamo tutti scesi. io, dio, la madonna, i santi, i morti (i suoi), quelli della macchina dietro, tutti. tranne quel coglionazzo che ha pure messo la chiusura di sicurezza.
sesto san giovanni, mattina. milano, mondo. porco.