bella giornata di sole e di mare in liguria: il luogo dove si e' stati e' top secret. prima che ci venga rubato...
fra il treno dall'amena località a genova (dove ci saremmo visti con ale e matte per cenare e rientrare assieme) e il treno per milano c'era il tempo per andare in piazza carlo giuliani. me la menavo a chiedere di farci un salto perche' ho sempre vissuto piazza carlo giuliani come una cosa che avrei voluto fare senza imporla ad altri.
pero' ci si va. ci sarei dovuta andare domani (oggi), magari in bici come avevo pensato all'inizio... pero' comunque siamo qui, abbiamo del tempo, abbiamo signore simpatiche che ci dicono che e' vicina a brignole, "andate sempre dritto e arrivate in piazza alimonda, dove ci sono stati i fatti di carlo giuliani [faccia fra l'imbarazzo e il complice], li' sulla destra ci sono le cose..." un grazie enorme alle signore simpatiche di genova.
ed e' piazza carlo giuliani, che le televisioni hanno sempre mostrato in maniera diversa, ribadendo il fatto che tutto dietro un obiettivo sembra diverso (anche dietro il mio, di obiettivo, sembra tutto diverso): piu' grande, piu' ampio, piu' circolare. e ci arrivi da una vietta, in cui un fruttivendolo mette in vetrina le sue offerte speciali, le finestre hanno persiane colorate e panni stesi sui fili e la piazza si apre, ma sembra solo un uscio socchiuso. e' un brutto posto per morire. e' la prima cosa che mi viene in mente. madonna che brutto posto per morire. chiaro, non ci sono bei posti per morire, ma cazzo...
io piazza carlo giuliani l'ho sempre vista nei filmati e nelle foto e la prospettiva nuova e reale mi sorprende, mi distrae e mi inganna. ma come e' potuto succedere tutto in questo poco spazio? ma come hanno fatto? anche lo slargo affianco a casa mia mi pare piu' grande...
la piazza oggi e' vuota e spoglia, ma domani sarà tutto bloccato per la manifestazione: lo dicono i cartelli della polizia e lo dice la polizia stessa che e' tanta a genova oggi e che e' passata sopra le nostre teste in elicottero piu' volte durante la giornata. in piazza carlo giuliani c'e' questa cancellata con i fiori, la fioriera zeppa, le lettere chiuse, le lettere plastificate, i biglietti dei treni, i nastri, le bandiere, le scritte sui muri. sulla mia borsa c'e' uno straccio di pace in meno da oggi pomeriggio.
torniamo verso la stazione, mi volto di nuovo, piazza carlo giuliani. ributto giu' il magone. e mi riprometto di smetterla di avere il nodo al cuore quando ci penso. che neanche io riesco a spiegarmelo il groppo che ho. io impotente, annichilita. io che non ho pensieri, ma solo rabbia, ancora.
io che ho ancora voglia di incazzarmi. ma non so più farlo. |