sono un'equilibrista. a cui prude il naso, ma che non puo' distrarsi un attimo.
forse assomiglio più a una foca con la palla sul naso, che ogni tanto fa cofff cofffff. stavolta però se non altro non sto reggendo il mondo sul mio naso, ma solo un grossissimo punto interrogativo.
coincidenze incredibili oggi mi hanno fatto dividere lo scompartimento della metropolitana con tanti altri lavoratori, con alcuni studenti, con amiche che parlavano fra loro, con morosi che si baciavano fra di loro... e con due bimbi vestiti da carnevale: uno era vestito da ape (come la figlia di r.! avranno comprato anche loro vestito all'euromercato a sei euro?) e l'altra era vestita da una cosa non facilmente individuabile, era una specie di arlecchino ricoperto di punti di domanda... ho pensato "toh, una letterina casta..."... e ho rimpianto i miei vestiti da trottola, da damina, da rossella o'hara, da caramella, da panchina del parco, da peterpan. e soprattutto ho rimpianto il fatto di non aver mandato a quel paese il carnevale prima di compiere cinque anni... |