ci sono delle cose che capitano cosė...
sto leggendo i monologhi di gaber ed č un continuo tremore ai polsi (cit. prof di latino e italiano del liceo).
e io continuo a stupirmi del fatto che in qualche modo ci sono stati due cromosomi che si sono incontrati un giorno e giocando a nascondarella sono riusciti a regalarci una persona come gaber.
nonostante poi le scelte matrimoniali fatte, intendo.
Fu allora che io sentii il bisogno di appoggiare il viso su di lei e baciare quelle lacrime. E dentro di me piangere di emozione e paura. E giurare, giurare a me stesso di crescere, di diventare grande. E capire che le cose fondamentali sono poche, semplici. E imparare a vivere veramente cominciando da noi due: un uomo e una donna.
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