ieri sera tornando a casa ho vissuto in un sogno che non era nč un incubo, nč memorabile. mi sono trovata in una metropolitana che non conosco, con facce che non conosco. sono scesa in una fermata che avevo visto solo due volte prima di ieri e mi sono trovata spaesata.
riemergendo poi alla solita fermata mi sono detta "e adesso casa" e ho ricordato che c'č un tempo per ogni cosa. che ci sono occasioni che potendo si sfruttano, ma che non si devono per forza forzare le cose.
e son contenta (ma non solo per questo) che lei abbia aspirazioni pių ampie delle mie possibilitā. perché il cambiamento sarebbe stato veramente troppo per me e per la mia vita, che non ho qualcuno da raggiungere.
continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai... |