esistono libri strani. che è difficile anche spiegare.
uno di questi libri per me è "il gioco del mondo" di cortázar.
il libro è due libri. si possono leggere cinquanta e passa capitoli uno di seguito all'altro, oppure leggere i cinquanta e passa capitoli inframmezzandoli (su suggerimento dell'autore) con altri capitoli (ce ne sono un'ottantina) e entrare quindi in un'altra storia.
ecco, io quel libro lo volevo dannatamente leggere. quindi mi ci sono messa di buzzo buono. come prima lettura ho scelto la modalità "saltapicchio". poi, dopo una ventina di capitoli, non capivo il libro e mi sono detta: "sei scema... ma almeno prova a leggerlo consequenzialmente..." e non ci ho capito nulla.
l'ho mollato lì, dicendomi che forse non è il momento giusto. lo riprenderò, giuro.
anche perché non ho mai letto nessun libro su cui in ogni pagina io abbia sottolineato una frase. e quindi un motivo ci sarà.
Einaudi