a parte il fatto che è in assoluto uno dei migliori 5 libri che ho letto quest'anno, dopo aver visto lo spettacolo teatrale di giangilberto monti (la belle époque della banda bonnot), consiglio a chiunque di leggere "in ogni caso nessun rimorso" di pino cacucci.
imho: lo spettacolo è di per sè interessante, ma le musiche di boris vian sono violentate da interpretazioni al limite del decente della "tipa bassa con chitarra enorme" e, almeno nell'allestimento milanese, da un'acustica terribile del teatro dell'arsenale.
il lavoro di monti è anch'esso interessante, ma forse un po' lacunoso.
leggere cacucci farebbe del gran bene a tutti. fortissimamente.
Teatro dell'Arsenale, GiangilbertoMonti, Feltrinelli