<< 2004 - Tentativi Di Letture - la vera cultura >>    
11.01.05
Le correzioni - Jonathan Franzen

Un libro stupendo, a partire dalla storia, che è storia comune di tante famiglie, dai litigi, alle manie, alle abitudini, piccole miserie e piccole gioie in cui riconoscersi e confrontarsi. E uno stile impeccabile, ricco ma non pomposo o artefatto.

Ma la cosa che più mi ha colpito di questo libro è la caratterizzazione dei personaggi, precisa e puntuale anche per le figure di contorno, di cui la storia viene solo abbozzata (e tu, accidenti, vorresti che ci fossero libri interi anche per raccontare le loro storie..); i protagonisti, poi, sono così veri, sfaccettati, ne è la prova il fatto che nessuno di loro risulta totalmente simpatico o antipatico, non c'è una divisione bianco/nero, buono/cattivo: Chip è un povero fallito, che non combina nulla di buono, e dovrebbe istintivamente starmi sulle scatole, ma alla fine provo pena per lui, mi sento vicina al suo senso di impotenza; Enid è saccente e borghese e tremendamente legata alle apparenze, ma al tempo stesso capace di forza d'animo, di pazienza e di momenti di gioia, e così è per gli altri (sì, anche per quell' arrampicatore di Gary..)

Già classificato fra i migliori del 2005 ;-)

Frine - [ impressioni ]









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