<< comunicazione di servizio, 2 - Tentativi Di Letture - >>    
14.04.05
degli uomini e delle donne

che l'uomo è pollo.
che l'uomo è cieco.
che l'uomo ci sa fare e sa corteggiare, ma sa anche (far) perdere un sacco di tempo.
che la donna è un po' scema.
che la donna vuole vuole vuole ma quel che stringe spesso non è granché.
che la donna quando si arrende (se si arrende) poi sa ricominciare. dopo.
e se c'è ironia, scanzonatura, esagerazione e paradosso, allora state leggendo "il destino di chiama clotilde" di giovannino guareschi.

"lavorate per un'agenzia?"
"sì, e voi?"
"io no: io lavoro per la gloria" rispose Bettel. "è una cosa meno seria ma si guadagna di più"
[...]
"ecco" pensava Clo "quando io mi trovo davanti a filimario dublé lo amo e lo odio allo stesso tempo. quando invece gli sono lontana non riesco altro ceh a volergli bene. perché mi succede questo?"

Auro - [ impressioni ]









Ci si deve ricordare di te?