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30 Agosto 2004
romanzi storici

sto leggendo "la chimera" di vassalli (qui le prime pagine), che è un ottimo romanzo storico.
a parte ivanhoe di scott (di cui ho un ricordo orrendo) vi vengono in mente altri romanzi storici (magari scritti nel novecento, cioé con una minima speranza di scrittura quanto meno decente...) degni di nota?
ItaliaLibri, Einaudi, IBS

Auro - 18:36 - 10 commenti [ leggendo ]
Donna Tartt - Il piccolo amico

Lo leggo e le pagine volano via una dietro l'altra con una rapidità e una facilità che mi lasciano stupita.
Proprio bello.

Peccato che abbia un' idiosincrasia con il nome di questa scrittrice: lo scrivo sempre (anche poco fa) con due R e una T, invece che viceversa.
Bah..

Frine - 17:28 - 0 commenti [ leggendo ]
29 Agosto 2004
Alla ricerca

Segnalazione Girellando per il centro due giorni fa son capitato alla libreria stile remainder che c'è in via Dante, qui a Milano, avete presente? Sappiate che nella stanzetta sul retro trovate di nuovo (qualche tempo fa erano spariti) degli Einaudi a metà prezzo, fra cui molte copie della versione tascabile della Recherche di Proust. Se avete in mente di leggerla, è l'occasione per prenderla a un buon prezzo: è probabilmente la migliore versione in italiano, con apparati critici validi. Anzi, io vi consiglio di prenderla anche se non avete voglia di leggerla: ve la tenete lì e chissà che una volta o l'altra non vi troviate a cominciare quel lungo, incredibile viaggio.
Per molto tempo mi sono coricato presto, la sera...

Macubu - 20:00 - 3 commenti [ acquistati ]
comprati stasera

John Katzenbach, L'analista
Henry Miller, Tropico del Cancro
Fernando Pessoa, Una cena molto originale
Michail Bulgakov, Il maestro e Margherita
Julio Cortazar, Il gioco del mondo

Auro - 00:42 - 0 commenti [ acquistati ]
stupori vacanzieri, 2

rimango sempre molto stupita quando incontro qualcuno davanti a uno scaffale di libri, una libreria privata o in libreria, o in biblioteca, che accarezza le coste dei libri.
lo faccio anche io, molto spesso coi libri che mi sono piaciuti.
e la coincidenza mi lascia sempre molto stupita.

Auro - 00:38 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
stupori vacanzieri, 1

rimango sempre molto stupita quando vedo qualcuno leggere muovendo le labbra, come se sussurrasse le parole che incontra.
sempre molto stupita.

Auro - 00:35 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
27 Agosto 2004
La borsa della spesa di oggi.

Paolo Maurensig, La variante di Luneburg. Incominciavo a vergognarmi di non averlo ancora letto.
Jeffrey Eugenides, Middlesex . L'ho appena incominciato, ma mi sembra che metterlo nella letteratura erotica sia un' altra di quelle idee geniali dei commessi di Feltrinelli della Sonnolenta Cittadina.
Chuck Palahniuk, Invisible Monsters. Copertina inquietante.
Nick Hornby, 31 canzoni.
Donna Tartt, Il piccolo amico. Finalmente in economica!
Massimo Carlotto, Il Fuggiasco.
Haruki Murakami, Tokio Blues Norwegian Wood. Mpf, molto calvinianamente, nella prima parte ci sono punti con due-facciate-stampate-due-facciate-BIANCHE. L'idea di andarlo a cambiare mi inquieta un po'.. e se poi incappo anch' io in una serie di misteriosi libri interrotti?

Frine - 17:19 - 0 commenti [ acquistati ]
24 Agosto 2004
Ancora Camilleri

E a proposito di quanto detto sotto: la mia frase preferita di Camilleri, proprio da "Il giro di boa":

"Può essere. Ma voi, dentro di voi, che ne pensate?"
"Iu nun pensu, signuri miu. Iu nun vogliu cchiù pinsari. Troppu tintu è addivintatu lu munnu."

Frine - 15:18 - 0 commenti [ ipse dixit ]
Rilascio Camilleri

Previsto per domani il rilascio di "Il giro di boa" di Camilleri.
Vediamo se Montalbano mi aiuta a fare il colpaccio della registrazione anche nella Sonnolenta Cittadina.
A me le panchine del Faxall sembrano perfette per lasciare (e trovare) libri, anche se fin'ora non ho avuto soddisfazioni..
Magari è la volta buona.

Frine - 15:15 - 1 commenti [ bookcrossing ]
22 Agosto 2004
Il classico estivo

Da qualche tempo sto leggendo con profitto Vanity Fair. No, non il pessimo settimanale femminile che segnala il tempo medio di lettura di ogni articolo (per lettrici che non si fermano mai e devono programmare la loro vita eccitante, dovremmo dedurre) ma proprio il classico inglese di William Makepeace Thackeray. Signora mia mi creda: oggigiorno non li sanno più fare dei classici così. E' una lettura meravigliosa, piena di personaggi fantastici e soprattutto raccontata e scritta con un'ironia continua che davvero sorprende. Thackeray diverte con un sarcasmo che investe tutti gli usi comuni della società, ed è spiazzante rendersi conto che un romanzo pubblicato la prima volta nel 1847 sappia cogliere così bene le stesse ipocrisie che abbiamo di fronte ogni giorno. E poi diverte la dichiarata autoironia di questo "romanziere che conosce ogni cosa": forse prefigura l'imbarazzo che non molto tempo dopo spingerà gli scrittori a cercare altre forme narrative che liberino il romanzo dalla figura datata del narratore onniscente. Insomma, una lettura da raccomandare assolutamente, prendetevi il tempo, godetevi le settecento pagine e ritrovate il piacere del romanzone vecchio stile, pieno di eventi, tragedie, guerre (qui c'è nientepopodimeno che Napoleone a Waterloo) e personaggi indimenticabili. Se poi vorrete leggerlo in inglese, sappiate che la FNAC sta facendo gli sconti sui classici: ve li portate via a poco più di cinque euro. Scattare!

Macubu - 13:50 - 0 commenti [ leggendo ]
sillogismi

E a voler ridurre ad essenzialità e chiarezza gli argomenti dell'onorevole Moro: la libertà e l'integrità del paese sono intangibili; la Democrazia Cristiana rappresenta la libertà e l'integrità del paese; la Democrazia Cristiana è intangibile. Sillogismo da cui rampolla quest'altro: l'immutato consenso elettorale dimostra che la Democrazia Cristiana non ha colpa; l'onorevole Gui è democristiano; l'onorevole Gui non ha colpa. E sarà magari l'onorevole Gui innocente rispetto alla specifiche imputazioni che gli sono state mosse; ma non pare che la sua personale innocenza possa rifulgere attraverso questi sillogismi. Questi sillogismi, trascendendo il problema della colpevolezza o innocenza dell'onorevole Gui, affermano una volta per tutte l'innocenza della Democrazia Cristiana: da far valere, volta per volta, come pregiudiziale innocenza dei singoli democristiani.
Bayle credeva che una repubblica di buoni cristiani non potesse durare. Montesquieu correggeva: "una repubbica di buoni cristiani non può esistere". Ma una repubblica di buoni cattolici italiani può esistere. Così.

Leonardo Sciascia, L'affaire Moro, Edizioni Adelphi.

Auro - 13:05 - 0 commenti [ ipse dixit ]
adorabile

sto leggendo l'affaire moro di sciascia.
le 5 pagine introduttive (le lucciole, pasolini, moro, il palazzo, la dc) valgono già il libro, che comunque continua sullo stesso passo.
bello.

Auro - 12:48 - 0 commenti [ leggendo ]
21 Agosto 2004
coming back da parigi e prossimamente...

allora... ho fatto abbastanza la brava bambina.
ho letto di un fiato sia il deserto dei tartari, sia la fine della libertà.
mi sono arenata un po' sul profumo di sunskind, che mi è iniziato a piacere solo dalla metà.
durante il lungo viaggio di ritorno poi mi sono lasciata prendere dal libraio di selinunte che ho finito in un lampo, anche perché 50 pagine scorrono veramente in fretta.
sono tornata a casa con 3 libri di boris vian e uno di cesare battisti comprati da gilbert jaune per un totale di 12 euro (i libri in occasione sono una grazia divina che sa di latte condensato e panna fresca).
mi hanno regalato urban tribes di waters e in un paese bruciato dal sole di bryson.
sto leggendo una raccolta di racconti di vian. e probabilmente poi attaccherò con sciascia e il suo affaire moro.
BookCrossing.com, BorisVian.fr, UrbanTribesnet, TeaLibri, IBS

Auro - 17:10 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
Caccia al tesoro

Prosegue il mio minuetto con il romanzo noir.
Dopo aver scoperto che Il secondo avvento è il secondo capitolo delle vicissitudini di Joe Panther sono partito alla ricerca indefessa de Gli ultimi giorni.
Dopo aver girato nell'ordine Feltrinelli 1, 2, Village e poi Paravia, Fontana, Fogola, Lattes, Comunardi, La Bussola, Mercurio, Torre di Abele, Fnac e Mondadori posso sostenere a ragion veduta che questo libro è introvabile.
C'è qualcuno che me lo può prestare?

Invisigot - 14:35 - 4 commenti [ i desiderata ]
20 Agosto 2004
Glamorama

Lo sto rileggendo.
Mi disturba e mi affascina, così come era successo durante la prima lettura.
Victor Ward è francamente irritante, fino a metà libro (ma ci fa o ci è??)

Mi piace, Brett Easton Ellis, con i suoi elenchi chilometrici di nomi, di marchi, di luoghi; mi piace come scrive i dialoghi, mi piace la tensione che cresce pagina dopo pagina.
Ma è così cattivo, con i suoi personaggi, a volte..

Frine - 12:18 - 0 commenti [ leggendo ]
19 Agosto 2004
Il ragazzo rosso - Giancarlo Pajetta

La figlia di cotanto padre mi ha gentilmente messo a disposizione (in realtà dovrei prima passarli a un mio amico) delle copie degli ormai quasi introvabili:
Il ragazzo rosso e Il ragazzo rosso va alla guerra
Se qualcuno fosse interessato non ha che da farsi avanti...

Invisigot - 01:36 - 1 commenti [ bookcrossing ]
Rilascio utile

Stasera la sempre lucida C. ha lanciato un'idea grandiosa: stampare copie di Q e rilasciarle davanti ai licei...

Invisigot - 01:25 - 0 commenti [ bookcrossing ]
Noir

Grazie ai suggerimenti di N. e A. stamane mi sono precipitato da Feltrinelli (arrivando quindi in ritardo a lavoro) e ne sono uscito con:
Il secondo avvento - A.Masterson
Posizione di tiro - J.P. Manchette

...ebbene sì, dopo la lettura di Scerbanenco mi sono dato definitivamente al Noir.

In più grazie alla segnalazione di AleRoots ho acquistato la rivista Origine e l'argomento principale del numero è...il romanzo noir.
Imparare a leggere i segni...

Invisigot - 01:09 - 0 commenti [ acquistati ]
17 Agosto 2004
MANTOVA, CITTA' DELLA CULTURA

A Mantova ci si prepara al Festivaletteratura, sembra.
Per chi non si vergogna di rovistare letteralmente nell’immondizia, in via Visi è disponibile - non so per quanto tempo - una fornita libreria di testi vecchi e nuovi, all’interno di un bidone per la raccolta della carta. Il bidone è nel secondo gruppo di cassonetti, sulla sinistra, per chi viene dalla città.
Vi si trovano in particolare trattati politici sul marxismo e il socialismo, testi di cultura e storia della provincia mantovana, psicologia e psicanalisi. Oltre alle edizioni economiche dell’Interpretazione dei sogni e la Psicopatologia di Freud, ci sono un interessante saggio sulla tormentata vicenda Freud-Jung, un libretto di Einstein e un trattato di sociologia. Non mancano edizioni di classici in ottime condizioni: Il processo di Kafka, le Novelle del Verga, le Bucoliche di Virgilio (che nei cassonetti mantovani non deve mancare), Baudelaire e altri poeti.
Simenon e Marx sono già stati venduti...

Post parallelo nel mio blog, data la singolarità.

Esteban - 17:09 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
Anna Nacci - Neotarantismo

Quando si trascorre un tempo più o meno lungo in Puglia, vieppiù se accompagnati da persone legate alle numerose tradizioni di questa straordinaria terra, è impossibile non incrociare la propria strada con il fenomeno del tarantismo.
La scelta di portare con me questo libro di Anna Nacci (già curatrice di una trasmissione sull'argomento su Radio Onda Rossa) è stata felice; attraverso interviste, fotografie, interventi di autori musicali l'autrice spiega il fenomeno del ritorno verso il tarantismo. Il neotarantismo, appunto, che si manifesta nella diffusione dell'ascolto di pizzica e taranta (la musica attarantata) abbattendo confini geografici e d'età; nell'esigenza di nuova comunicazione, di momenti di catarsi e liberazione collettivi che trovano il loro culmine ogni anno nella partecipazione di decine di migliaia di persone alla "Notte della Taranta" a Melpignano.

Invisigot - 10:43 - 0 commenti [ impressioni ]
Di ritorno

Di ritorno da una fantastica vacanza porto con me una gemma particolare, ascoltata nel suggestivo scenario delle Cave di Grottaglie

Ma l'animale che mi porto dentro
Non mi fa vivere felice mai
Si prende tutto anche il caffè
Mi rende schiavo delle mie passioni
E non si arrende mai e non sa attendere
E l'animale che mi porto dentro vuole te

L'animale - F.Battiato

Invisigot - 10:18 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
14 Agosto 2004
Joe R. Lansdale - La notte del drive-in

In questo Einaudi Stile Libero sono raccolti i due romanzi del ciclo, "Il drive-in" e "Il drive-in 2", nei quali pare si possano ritrovare "tutti i temi principali della sua (di Lansdale) narrativa".
Niccolò Ammaniti, virgolettato in copertina, si sbilancia: "Io consiglierei a un analfabeta di imparare a leggere solo per poter conoscere Lansdale".
La mia opinione? Dopo aver finito di leggerlo non riesco neanche più a immaginare di riuscire a mangiare un solo ricciolo di pop-corn.

AleRoots - 14:54 - 0 commenti [ impressioni ]
12 Agosto 2004
Duplice pacco post-moderno

Del bookcrossing esiste in Italia anche una versione "per corrispondenza", più artigianale, ma rodata e ben funzionante. Adatta per chi vuole condividere i propri libri, ma ci tiene troppo per rinunciarci per sempre: rilasciarli sarebbe troppo, ma spedirli (abbastanza) sicuri di un loro futuro ritorno è un'impresa già più abbordabile. Su Yahoo! la mailing list di riferimento.

Tutto questo per spiegare da dove è spuntato il malloppo su cui ho messo le mani stamattina: un duplice pacco post-moderno che aspettavo voglioso: "L'opera struggente di un formidabile genio", Dave Eggers, e "Infinite Jest", David Foster Wallace. Devo ammettere che quest'ultimo un po' mi intimorisce, nonostante non sia solito farmi spaventare dalla mole dei libri; mi sa che rimanderò la sua lettura al ritorno, che già da solo riempirebbe metà del peso consentito sull'aereo...

PS: me ne avvedo solo ora... il "pacco" del titolo è da intendersi nell'accezione postale, non come valutazione qualitativa!

AleRoots - 13:59 - 3 commenti [ bookcrossing ]
10 Agosto 2004
Rivista "Origine": piacevole scoperta estiva

Solitamente le riviste che parlano di libri e letteratura, quelle con l'aria così intellettual chic, quelle che si trovano nelle librerie più grandi, hanno a mio avviso due difetti. Primo, il più delle volte sono scritte in un linguaggio esageratamente (e inutilmente mi pare) difficile e specialistico, quasi a scoraggiare i lettori comuni non "iniziati". Secondo, il costo, spesso superiore a quello della gran parte dei libri venduti lì attorno. Conseguenza di queste poco accattivanti caratteristiche, non ne ho mai comprata una, limitandomi talvolta a leggerne qualche articolo sui (comodi) divani usualmente in dotazione, se tempo e affollamento me lo permettevano.
All'ultima incursione alla Feltrinelli invece una inaspettata scoperta: Origine (il link è al sito, dove sono disponibili anche tutti gli articoli dei numeri passati): costa 2.50 euro (ho dovuto rileggere il prezzo due volte per convincermene) e gran parte degli articoli si possono leggere tranquillamente, anche senza dizionario enciclopedico e notes per gli appunti a portata di mano. Dalla copertina vedo che al secondo anno di pubblicazioni, e all'interno che tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito. Che dire, ovviamente me ne sono accaparrato una copia la volo, e post-lettura posso decisamente dire di aver fatto un ottimo acquisto.

AleRoots - 15:57 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
Spese pre-partenza

Oltre ai già decisi Carlotto e Coe (alla fine ho scelto "Donna per caso", chè di "La casa del sonno" e "La banda dei brocchi" sto aspettando i ring di bookcrossing), sono uscita da Feltrinelli anche con "Stupide white man" di Michael Moore e "Glamorama" di Brett Easton Ellis (letto tempo fa in prestito, ne ho dimenticato completamente la parte centrale O_O).

Pentimento: dovevo prendere anche "Middlesex".

Frine - 11:33 - 0 commenti [ acquistati ]
9 Agosto 2004
Valpreda/Colaprico: "La primavera dei maimorti"

Letto tutto di filato, a dare un po' di verve a questo grigio lunedì agostano post-ritorno e pre-partenza.
Per quanto mi riguarda decisamente una spanna sopra i primi due della serie Binda -che pure mi erano piaciuti-, altro spessore e altra tensione.
Ora mi butto su "L'estate del Mundial" e poi potrò tirare le somme.

AleRoots - 21:10 - 0 commenti [ impressioni ]
Verranno con me in Sicilia

"L.A. Confidential" - James Ellroy (e questa volta lo leggo sul serio)
"La difesa Luzin" - Vladimir Nabokov (e questa volta lo leggo sul serio -e due!-)
"Camera con vista" - E.M. Forster (questo lo tengo per l'aereo)
"Le Irregolari" - Massimo Carlotto

Sono tentata anche di prendermi qualcosa di Coe.. tanto per avere un jolly che mi piacerà sicuramente.
Tanto i punti sulla tessera di Feltrinelli mi permettono di largheggiare, eheh.

Frine - 11:04 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
8 Agosto 2004
rilasci

andremo al meetup di parigi.
ho messo in valigia due libri in francese che erano rimasti lì. e che so che non avrei mai letto.
poi ho portato anche un simenon in italiano da lasciare sul treno, "i provinciali a parigi".
ecco il mio dovere l'ho fatto.

Auro - 14:46 - 0 commenti [ bookcrossing ]
6 Agosto 2004
Abbandonato (per ora) al suo destino

"La misteriosa fiamma della regina Loana" di Eco.
L'ho trovato molto coinvolgente nelle prime pagine, poi piano piano tutto il mio entusiasmo se n' è andato, e il segnalibro è fermo all'inizio della terza parte da un paio di settimane..
Lo metto in freezer e prometto di riprovarci a settembre.
Non so, io continuo a pensare che il Pendolo abbia un po' viziato il mio livello-di-attesa-di-godimento.

Frine - 09:56 - 0 commenti [ leggendo ]
5 Agosto 2004
Summer Classics

Datevi una mossa: alla FNAC vendono una scelta di 12 classici Penguin a 5,70 euro l'uno. Io sono uscito poco fa con: Dickens, Great expectations, Thackeray, Vanity Fair e Collins, The woman in white. E le copertine sono magnifiche, naturalmente...

Macubu - 15:11 - 0 commenti [ acquistati ]
I dove e i quando - 1

C'è stato un momento in cui ho smesso di scrivere la data e il luogo di acquisto dei miei libri. Possiedo un discreto numero di libri muti, acquistati negli ultimi quattro-cinque anni, di cui ricordo solo vagamente l'occasione in cui li acquistai.
Credo di avere interrotto quest'abitudine per motivi di coerenza: sapevo di non voler davvero leggere tutti i libri che acquistavo. I miei primi passi nel lavoro che svolgo sono stati ritmati dal silenzio delle notti passate sui libri. Libri senz'anima e con tante parole. Libri su qualcos'altro. Libri con un tempo e un luogo diversi dai miei. Non ci sarebbe stato alcun significato in una data scritta su quelle pagine. Tutti gli altri libri del mondo mi apparivano come qualcosa che non sarei riuscito a leggere, e subirono la stessa neutralità.
Da qualche mese ho smesso di leggere i libri senz'anima, che per loro natura non hanno una fine e - per questo - non lasciano tracce.
Ho ritrovato altri miei volumi che riportano la data, il luogo, un pensiero, un brano da qualche poesia o canzone. Sono libri che parlano, e nutrono il loro contenuto del valore di quei mom