<< Ottobre 2004 - Tentativi Di Letture - Dicembre 2004>>
29 Novembre 2004
io lo adoro, io ci sarò

e per chi vuole esserci spazio (forse) ce ne sarà: 2 dicembre alle 18,30 presso la libreria Feltrinelli di piazza Piemonte: la festa per la terza edizione della "Trilogia della città di M.", libro di Pietro Colaprico.

Auro - 19:35 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
21 Novembre 2004
votazioni aperte

sono aperte le votazioni per il Premio Giorgio Scerbanenco 2004.
"La giuria di esperti di Noir in festival, composta da Graziano Braschi, Valerio Calzolaio, Tecla Dozio, Carlo Oliva e Sergio Pent ha selezionato 24 titoli tra i romanzi gialli e noir italiani usciti tra ottobre 2003 e settembre 2004, per sottoporli al giudizio del pubblico e decretare il Premio Giorgio Scerbanenco 2004 per il miglior romanzo noir italiano edito. Votate il vostro titolo preferito entro il 21 novembre 2004. I vostri voti si andranno a sommare alle preferenze della giuria letteraria del festival e determineranno la cinquina dei finalisti che verrà presentata in apertura del Courmayeur Noir in festival il 7 dicembre alle ore 16. Lo stesso giorno, alle ore 21, la giuria decreterà il vincitore del Premio Giorgio Scerbanenco 2004" (da Sherlock Magazine)
qui sono disponibili i titoli finalisti con la possibilità di votare.

Auro - 16:23 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
19 Novembre 2004
Pessimi segnali

Da quando conosco l'esistenza del blog di Marsilio le mie spese librarie hanno subito un nuovo, netto incremento.
Oggi mi sono portato a casa Pessimi segnali di Enzo Fileno Carabba.
Piccolo estratto dal post:
Un vero e proprio Oggetto Letterario Non Identificato, che esce in una collana noir ma sarebbe stato ugualmente al suo posto (o fuori posto) in una collana fantastica, o dell'orrore, o fantascientifica, o letteraria. Forse proprio per questa sua inclassificabilità, ha anche una storia editoriale particolare: prima che in Italia è infatti uscito in Francia, nella mitica Série Noire di Gallimard.

Per la cronaca, ho portato a casa anche:
A piena voce di Vladimir Majakovskij e
Monsieur Malaussène nella versione teatrale interpretata da Claudio Bisio; sono curioso di vedere il contenuto extra di Pennac in giro per Belleville.

Non mi ricordo se i commenti sono stati riattivati, ma se volete potete scrivermi a invisigot@ilumidellaragione.it

Invisigot - 15:13 - 0 commenti [ acquistati ]
14 Novembre 2004
Antonia S. Byatt- Natura Morta

Tutti i personaggi del primo libro, si ritrovano qui. Nessuno di loro, però, è uguale. Questo è il capitolo della "maturazione". Frederica va a Cambridge, Marcus torna a vivere nella propria casa, Stephanie ha due figli, Daniel incontra Gideon. Alexander scrive un bellissimo testo teatrale su Van Gogh.

La spina dorsale del racconto è l'uso del linguaggio, della Parola. E mentre stephanie lamenta il progressivo rinsecchimento del proprio, dopo il matrimonio, Frederica arriva alla conclusione che è ora di abbandonare l'iperuranio del perenne pensiero: "Voleva vivere, smettere di pensare, avere qualcosa di immediato".
E' un libro splendido, e mi ha insegnato moltissimo.
Soprattutto la Byatt si addentra nei tortuosi percorsi della parola, raccontandomi cose che io pensavo in modo informe da diverso tempo..."La retorica dell'eccesso, tipica del falso seduttore...""L'attribuzione di un nome è cultura...""Nell'atto stesso di nominare si produce la metafora"...
Consigliato davvero, uno splendido libro.

CharlotteSometimes - 20:59 - 0 commenti [ leggendo ]
13 Novembre 2004
ultimamente mi capita spesso

quando dò appuntamento a qualcuno in un locale arrivo un po' prima.
mi siedo e leggo.
fa molto brasserie, forse. o intellettualoide di provincia, forse. ma mi piace molto. lo trovo rilassante e poco impegnativo.
e così stasera ho aperto il libro che ho appena iniziato e ho aspettato che arrivasse s. con calma.
e quando è arrivata ho ritardato il saluto di almeno 10 secondi, perché quel libro lì ti incatena fin dalla prima pagina della premessa.
"il titolo di questo libro [...] consacra l'impegno di chi vuole andare avanti.
[...]
furono gruppi di patrioti che non diedero mai tregua al nemico: lo colpirono sempre, in ogni circostanza, di giorno e di notte, nelle strade delle città e nel cuore de suoi fortilizi".
Feltrinelli

Auro - 00:00 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
12 Novembre 2004
Contrattempi librari

Un bel po' di giorni fa, presa dalla smania dello shopping on-line avevo ordinato i seguenti titoli (che naturalmente mi sento di consigliare):
Valerio Evangelisti, Antracite
Dario Moretti, Il lavoro editoriale
Carlo Musso, Delitti dal vangelo secondo Giovanni
David Lodge, L'uomo che non voleva alzarsi e altri racconti
Manuel de Prada, La tempesta
Manuel Vázquez Montalbán, Millennio. 1. Pepe Carvalho sulla via di Kabul
Andrew Masterson, Gli ultimi giorni. L'apocrifo di Joe Panther

Fin qui tutto bene. I problemi arrivano con il corriere scelto da questa libreria on-line. In breve: questo corriere sostiene che io li abbia contattati via email per chiedere un cambio della destinazione (Verona, al signor A. che io non conosco). Naturalmente io non li ho mai contattati e loro "casualmente" non trovano più la mia mail. Però non intendono rimborsarmi!
A questo punto una ragazza del servizio clienti della libreria ha riordinato i miei libri a loro spese... però chissà quando arriveranno! Inutile dire che speravo di avere Millennio il giorno prima che uscisse in libreria.

Se avete commenti, contattatemi qui: mestessa@gmail.com

Theut - 15:09 - 0 commenti [ pensieri di parole ]
10 Novembre 2004
Lectures

Nell'attesa di finire la lettura di almeno uno dei 35 libri che ho preso in mano in questi giorni, solo per distrarmi con altre cose e mollarli a metà, vi segnalo il blog di Pierre Assouline, giornalista e scrittore, collaboratore della rivista Lire e di quotidiani come Le nouvel observateur e Le monde. Ed è proprio sul sito di quest'ultimo giornale che viene ospitato il suo blog. Interessante ma solo per chi mastica un po' il francese, ça va sans dire.

Macubu - 15:55 - 0 commenti [ leggendo ]
7 Novembre 2004
trovato e registrato!

hanno registrato il deserto dei tartari che oggi ho rilasciato a teatro!
non tutta la pioggia viene per nuocere.
Bookcrossing.com

Auro - 20:58 - 0 commenti [ bookcrossing ]
6 Novembre 2004
La Costa della Peluria

Cantami, o Musa, delle donne greche e della loro battaglia contro l'inguardabile pelo! Cantami di creme depilatorie e pinzette! Di pomate schiarenti e cerette! Cantami dell'orribile peluria nera che come legioni persiane di Dario cala sulla terra achea di fanciulle ancora adolescenti! No, Calliope non era sorpresa della comparsa di un'ombra scura sopra il labbro superiore. Mia zia Zo, mia madre, Sourmelina, e persino mia cuglina Cleo soffrivano del problema del pelo che spunta dove non dovrebbe.
Quando socchiudo gli occhi ed evoco i teneri aromi dell'infanzia, sento forse il profumo del pane allo zenzero o quello di pino degli alberi di Natale? Solo in seconda battuta. L'aroma che per primo riempie le narici della memoria è il fetore solforico del Nair dissolviproteine.
Vedo mia madre con i piedi nella vasca da bagno in attesa che agisca la schiuma. Vedo Sourmelina che riscalda sul fuoco il pentolino con la cera. A quante sofferenze si sottoponevano per rendersi levigate! E quali irritazioni lasciavano le creme sulla pelle! Che futilità! Il nemico, la peluria, era invincibile. Come la vita.
Chiesi a mia madre di prendermi un appuntamento nel negozio di Sophie Sassoon all' Eastland Mall.
Schiacciato tra un cinema e una paninoteca che sfornava panini di dimensioni gigantesche, il Golden Fleece, Vello d'Oro, ce la metteva tutta a prendere socialmente le distanze dai vicini.

Jeffrey Eugenides, "Middlesex"

(io amo quest'uomo. io amo questo libro. e l'idea di chiamare un salone d'estetista "Il Vello d'Oro" mi sembra semplicemente geniale.)

Frine - 14:22 - 0 commenti [ ipse dixit ]
2 Novembre 2004
eterogenei

Il fascino di spulciare fra i libri ingialliti, affiancati sulle panchine di marmo di via Ampére, poco prima della gigante "A" sopra l'ingresso di architettura.
Alla fine me ne rimangono in mano cinque, li porgo al picaresco padrone della bancarella, che, tra un tiro e l'altro della sua paglia farcita, mi propone un forfait di 7 euro.
-l'edizione Newton a 4000£ di "Gita al faro" di Virginia Woolf, anno 1999.
-un saggio a più mani Goldmann/Lukacs/Eco "Sociologia della letteratura", Newton Compton, anno 1974. Preso un po' a caso, ma finora qualsiasi cosa Eco scriva, riesce a farmela piacere
-un recentissimo "I segni sulla pelle" di Stefano Tassinari, Tropea editore, anno 2003. All'interno una cartolina di costuni tipici di Oristano, datata 29 Marzo '61, indirizzata al sig. Armando Zoppia in una centralissima via di Milano, con tanti auguri di Buona Pascqua (sic).
-infine (un po' vergognandomene, dhalgren, lo ammetto) due libri di fantascienza: "Il pianeta delle scimmie", di Pierre Boulle, Oscar Fantascienza, anno 1978, e "Il secondo viaggio" di Robert Silverberg, editrice Nord, anno 1980.

Poi mi sono spostato di cinquanta metri alla Clup del Politecnico, a donare 65 euro in cambio della cosiddetta bibbia della bioingeneria; unica consolazione, su Amazon sarebbe costato decisamente di più.

[Ps: in entrambi i luoghi ho chiesto della Notte dei Blogger, ma per la bancarella era in effetti un titolo un po' nuovo, niente da fare neanche alla Clup, a quanto pare l'antologia einaudiana non è ancora libro di testo al Politecnico]

[causa valanga di spam, non è per ora possibile attivare i commenti, la mia mailbox è però aperta e ricettiva, e mi impegno a aggiornare il post con gli eventuali commenti che mi arriveranno via posta: aleroots@gmail.com]

AleRoots - 21:41 - 0 commenti [ acquistati ]
1 Novembre 2004
Esco a comprare il giornale...

...e torno con la solita pila di libri.
Dunque...
in un momento di crisi lavorativa generale, soprattutto qua in terra sabauda, mi è parso quasi d'obbligo cercare di capire la condizione del singolo proprio in quegli ambienti maggiormente colpiti. Pare che Nicola Rubino è entrato in fabbrica di Francesco Dezio lo faccia in maniera piuttosto efficace.
Leggo dalla presentazione: "Così quest'opera, che ha la forza polemica di un instant book e l'esattezza di un trattato di globalizzazione applicata, si annuncia come il primo esempio italiano di letteratura post-industriale".
New Thing di Wu Ming 1 è l'ennesima chance concessa a un Wu Ming solitario, diciamo un premio alla simpatia mostrata in quella breve chiacchierata dopo il reading di 54 a Cuneo.
Infine La sfinge delle Brigate Rosse di Sergio Flamigni, contributo mio personale alla formazione storica di un prossimo venturo magistrato di successo. E' una ricostruzione biografica di Mario Moretti e del suo ruolo enigmatico nella vicenda delle BR; a detta di molti uno dei migliori libri sull'argomento.

Invisigot - 22:18 - 0 commenti [ acquistati ]
Una casa alla fine del mondo

Ho comprato questo libro di Michael Cunningham, che stava sulla wishlist già da un po', dopo che "Le Ore" mi era piaciuto alquanto e "Carne e sangue" qualcosa di più di moltissimo.
Certo, ho lì una pila di to be read che non finisce più, però poi ho scoperto che è appena uscito, tratto da questo libro, un film; con Colin - Sopracciglione - Farrell come protagonista, giusto per amor di cronaca.
Perciò mi sono decisa prima di ritrovarmelo con il prezzo aumentato del dieci per cento, se va bene, e soprattutto con una di quelle fastidiosissime fascette "Da questo libro ilgrande successo cinematografico.."
Vediamo se riesco a leggerlo prima di Natale..

Frine - 14:50 - 0 commenti [ acquistati ]