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12.11.02
 
per l'uomo contro le mine

probabilmente non te lo ricordi... scusami il tu, so che non ti offenderai... un giorno sono passata a salutare alberto in via bagutta e ero con la iso. aveva si' e no 4 mesi, mi ero appena laureata.
parlando con alberto l'avevo lasciata con il guinzaglio lungo. a un certo punto mi sono voltata e non c'era piu', ma c'eri tu che le correvi dietro facendola giocare e portandola in giro per gli uffici. rincorrendola e facendole fare la trottola sul parquet.
in quel momento mi sono resa conto che l'uomo che non avevo mai visto, perche' era in giro a fare il suo porco e sporco lavoro o perche' era chiuso nel suo ufficio, era un Uomo: giocava con il mio cane e rideva.
sai Gino, vorrei che chi ti vede come un reazionario, un'integralista, che chi ti accusa di difendere saddam o bin laden sapesse che sei un uomo come un altro: un Uomo che pero' ha fatto una scelta dura, perche' quello sporco e porco lavoro qualcuno deve pur farlo.
ti ho rivisto altre volte in ufficio: una volta mentre ero li' c'e' stato un casino con i curdi e tu, teresa e ketty li' per li' avete deciso come emergency doveva porsi rispetto alla cosa. e io mi sentivo tanto scema... tanto a disagio, in quel momento.
ti ho rivisto sul palco del 25 aprile quest'anno con paolini, alex zanotelli, moni ovadia, cofferati, c'era anche fazio appena trombato dalla rai e da qualsiasi altro canale di questa sporca televisione che stasera mette al tuo fianco il peggio che potrebbe partorire.
un venticinque aprile di resistenza, di mia personale attesa e ansia, di pugno alzato fino al cielo e lacrime agli occhi.
io non so se potra' mai esistere un mondo senza guerra, quel mondo che sognano gli impavidi, i ragazzi, le donne e gli uomini di genova e di firenze. lo spero pero' per i figli che non so se avro', per i miei nipoti e per quelli che verranno. per le persone che ho amato e che amero'. per chi non dorme come me in questa notte di lunedi' e per chi invece sta sognando.
domani mi vedrai camminare in fretta in questa milano che ormai da bere non ha piu' nulla con sulla borsa uno straccio di pace e con un cane affianco che lo straccio di pace lo porta al collare, un cane che ha giocato con te. e a cui, secondo me, un po' manchi.
grazie. anche a nome suo.
una delle tante persone "per l'uomo contro le mine".

Auro  [ Auro stanziale ]









Ci si deve ricordare di te?