sempre dal sito di Massimo Carlotto, poesia di Erri De Luca per Ovidio Bompressi:
Ovidio B.
Assottigliati Ovidio,
Riduci a lisca il corpo
per una volta ancora.
I tuoi piedi veloci
sui picchi delle Apuane
ritornano reclusi
nei centimetri quadri.
Assottigliati Ovidio,
scomunica la fame,
raschia il fondo di carne
dalle ossa spolpate.
Dalla vita dei vinti
pretendono altra resa,
altra bandiera bianca
sopra il tuo sfinimento.
E' ruggine di legge,
ossido di rancori
la tua prigione ancora.
Batte il cucchiaio sulla scodella,
vuoto contro vuoto,
a bocca chiusa,
denti contro sbarre,
si replica la persecuzione
Erri De Luca |