sempre che non lo fosse gia' prima.
un anno da 5 ore passate al telefono fra urla, pianti, strepiti, e' colpa mia, e' colpa tua, ma perche', ma per come, tu non puoi fare questo, tu avresti dovuto, io ho detto che, io avrei voluto che tu... fra conati, calci, la bolletta che costa, teste contro gli stipiti, linee che cadevano permettendoci di stare male, cessi abbracciati, lividi, parole che graffiano, mal di testa che non passano, discorsi incazzosi e tenerezze che non ci eravamo mai permessi fino ad allora, finalmente un po' di verita': no non ti voglio vedere, no non chiamarmi piu', si' io ti voglio bene, forse non sono chi tu vorresti, forse non lo sono mai stata, perche'?... un anno in cui le risposte non ci sono state e non credo arriveranno mai (grazie l., almeno questo tu l'hai affrontato).
due grazie: per quel 25 aprile pieno di orgoglio e di consapevolezza, di un abbraccio che valeva tutto il mondo e che lui non ha mai visto. e per quel giorno di dicembre da mattomatteo, quando abbiamo fatto l'amore senza farlo e ci bastava cosi' poco per avere fiducia.
per il resto, spero sia felice.
spero di esserlo anche io. forse proprio perche' un anno fa ho preso quella cornetta e ho detto "basta". |