Banda Bassotti, "Un altro giorno d'amore", 2001, Gridalo Forte.
Registrato nel 2001 al Villaggio Globale di Roma (giocando in casa) e mixato in Euskadi.
Lavoro live di un gruppo che e' indubbiamente "cultura di nicchia": di una nicchia assai incazzata. Musica definita dalla stessa BB ska (risvegliando termini ibernati come "redskin"), che non la manda a dire a nessuno, passando da Israele agli USA, dalla Resistenza Partigiana a quella Basca, da Berlusconi a Zapata.
Ascoltando il cd è impossibile non farsi coinvolgere dalla frenesia e dall'entusiasmo di un live trascinante e instancabile, risultato apparentemente inaspettato tenendo conto della sordina in cui per anni ha galleggiato la BB (la band si è formata nel 1981 fra "giunti tubi palanche" e ha prodotto il primo cd nel 1996 "Figli della stessa rabbia", non arrivando mai a una distribuzione capillare in Italia).
Il successo (pur sempre di nicchia) ripaga tutti gli sforzi e non mina l'autenticità dei suoni, dei testi e dell'impegno: un'ora e mezza di adrenalina pura e di istigazione a saltare.
Per chi si sente di nicchia è quantomeno da ascoltare, almeno in maniera critica. Non fosse altro che per: "Caput mundi", "Potere al popolo", "All are equal for the law" e una versione strabiliante di "Figli della stessa rabbia". |