basta una sera.
ti rimettono in moto la macchina, torni a casa e c'e' una cana che ti fa le feste. pascolando il cane trovi anche modo di sorridere perche' la signora che pascola il cane davanti a te cammina davvero in una maniera buffa. torni a casa, il cane si accoccola affianco a te e ti addormenti. ti svegli per puro caso 10 minuti prima che ti passino a prendere. non te la meni assolutamente per cosa indossare. scendi e scopri di non essere l'unica che ha bisogno di sigarette e di caffe'. sei in ritardo, ma scopri di non essere l'unica. l'autostrada e' quasi libera. non fa male darsi appuntamento davanti a un ospedale di cui non hai propriamente un bel ricordo. cerchi di definire la musica che stai per ascoltare e scopri (come in molti altri casi) di non sapere da che parte cominciare. vedi un amico che vedi sempre con piacere. entri in un locale che ti pare pure troppo bello per il paese in cui sta. incontri subito un amico che fra un po' salira' sul palco. ti dice che gli fa piacere vederti. ti prendi una rivincita morale e decidi che tornerai al caravanserraglio. la lemonsoda ha sempre lo stesso sapore, che ti piace sempre. inizia il concerto e comincia bene. ti accoccoli sulla sedia come piace a te, non menandotela anche se metti i piedi sulla sedia. fra un assolo e l'altro lollo sorride perche' arriva un amico che non vedi da tempo, che ti abbraccia di un abbraccio che sa di affetto e di lungo corso. gli dedicano "calcolo preciso" e ti si allarga il cuore perche' sai di cosa parla la canzone. ti dedicano "mese luce" e ti pare quasi un sogno che ti fa arrossire, e te ne accorgi. gipo ha la voce ma come al solito si dimentica le parole, le canzoni si susseguono, le parole si inseguono e carlo e' sempre come al solito "molto" entusiasta. il pubblico fa troppo casino, forse. le persone che hai coinvolto sono contente di essere li' e ti dici "meno male". e l'ansia passa. ti scopri ancora proprietaria in usufrutto di "mare mosso". il concerto finisce e fra un po' di chiacchiere e saluti devi scappare. scopri che una panda puo' avere l'antifurto. ti perdi, ovviamente, per legnano. scopri che si puo' guidare a fari spenti nella notte senza per forza vedere se e' cosi' difficile morire. arrivi a casa e finisci un romanzo e manco te ne accorgi. ti addormenti e dormi bene, profondamente e senza sogni.
non riesco a ricordare un brutto concerto degli aldiladidali'. forse anche questa e' una delle poche certezze che ho.
ci vuol talento a saper sprecare tempo - la piazzetta, aldiladidal? |