Tatatarà tatarrà... Va ora in onda una nuova puntata del telefilm verità Principessa, una produzione X§ & Auro (quest'ultima conosce personalmente la protagonista, che esiste davvero).
Avvisiamo che per questa puntata le versioni della coproduzione sono diverse per divergenze di opinioni fra le autrici: a voi scoprire le piccole differenze.
La prima puntata è qui.
Principessa sulla tangenziale - Principessa è una donna motorizzata. Da quando i figli, Ottavio Maria e Margherita Luisella, si sono fatti grandi e hanno preso la patente, lei si e' sentita un po' messa da parte e quindi ha insistito con il marito per avere anche lei la patente e comprarsi una sua vettura. Perciò Principessa guida una vecchia Cinquecento bianca, che parte ancora con la levetta. La ha acquistata da un suo amico collezionista di auto che non vedeva l'ora di disfarsene. Il conte suo marito se ne vergogna e ha tentato più volte di convincere Principessa a cambiare macchina ma lei non ne vuole sapere. Principessa ha preso qualche decine di multe perche' la 500, insomma, non è proprio a norma. Ma Principessa e' impermeabile a queste bazzecole. Cosi', da 7 anni una volta alla settimana scende nel box e accende la macchina per andare dalla sua amica Nuccia in Piazza Cinque Giornate a prendere il te' con tutta la compagnia delle sue amiche signore che non fanno un cazzo da mane a sera.
Un giorno, pero', capita l'imprevisto: a casa di Nuccia stanno rifacendo il parquet, pertanto in sostituzione l'amica AnnaLaura ha indetto il te' da lei, fuori Milano. Ed è proprio il giorno dello sciopero dei mezzi pubblici. La 500 non è mai uscita dalla cerchia delle mura, ma Principessa non e' tipo che si lasci intimorire: con il debito anticipo scende nel box e mette in moto la sua quattoruote. Otti (Ottaviano Maria, il figlio fuoricorso) le aveva spiegato come arrivare in tangenziale e quale uscita prendere, non c'è da sbagliarsi.
Eccoci qui, con le chiavi nel cruscotto.
Principessa in macchina non ha l'autoradio. Ha un grammofono. Soffia sul disco di vinile, si da' da fare con la manovella, mira con la puntina sul piatto e si gode il suo grammofono e il Greatest Hits di Maria Callas che le fa compagnia mentre guida. Ingrana la prima e comincia a eseguire tutta l'Aida all'unisono con la fu soprano. Che bellezza correre a 120 all'ora sulla tangenziale cantando a squarciagola.
Presa dal furore lirico, Principessa non vede l'uscita della tangenziale e prosegue sempre diritto, incurante di tutto, senza pensare più a nulla. Ma quando la puntina giunge a fine corsa e inizia a grattare, quando la manovella avrebbe bisogno di una ripassata, l'incantesimo si interrompe, ebbene sì, non siamo alla Scala ma in mezzo alla careggiata diretti verso l'ignoto. |