bello! non ha vecchi monologhi (a parte una canzone fatta e rifatta... ma e' una!), improvvisa molto su un canovaccio comunque definito. lo spettacolo dura due ore e quasi e mezza pieno (escluso l'intervallo). ci sono delle chicche strepitose.
il signor rossi ha lavorato molto, soprattutto su se stesso. e' meno egocentrico, meno buffone (nel senso di caotico e stantio), piu' buffone (nel senso di fo). ti attrae e ti trascina, violento e delicato. sa farti ridere non amaro sulla guerra, sulla vita di ogni giorno, sul signor gigetto e sul signor andrea giugliotti. anzi il pezzo su giugliotti e' proprio bello (io l'ho seguito per un po' rossi e non glielo avevo mai sentito fare, ma non vorrei sbagliare).
e' l'unico comico (ometto di dire "di sinistra" perche' nessun comico puo' essere di destra: la risata e l'ironia e' di sinistra. i comici di destra solitamente siedono in parla-mento-mento-parlo) che io conosca che ha ancora lo spirito di ringraziare il pubblico (assai giovine, nevvero) a pugno alzato.
se trovate posto andatelo a vedere. magari non avrete proprio i posti in quarta fila (in pochi possono!... ghghghghhghhh). ma che bello, che bello. che bello! |