<< un cd in duecento parole - Tentativi Di Fuga - lella costa, traviata - l'intelligenza del cuore >>    
17.04.03
 
cose di questo mondo

il film inizia strano. continua che non vorresti essere al cinema. cioe' vorresti spostare il tutto a casa, sdraiarti sul divano, occhi incollati a quello che succede, prendere la cana e obbligarla a stare vicino a te, accendere una sigaretta dietro l'altra, bere, magari mangiare qualcosa. occhi incollati. punto di vista sconvolto dai cambi di ripresa, dalla luce, poi dal buio, da riprese notturne, dai paesaggi che ti continui a chiedere per quanto saranno cosi' e perche' non ci sei mai stata in quei posti. gia', gioco forza, e chi ci va in iran? gia' giusto, perche' loro (quelli del film) ci scappano e tu ci vorresti andare?
cancellare la mentalita' occidentale dello Zampetti di turno (certo, se fossi a casa, Zampetti non starebbe seduto vicino a te e la sua donna non starebbe mangiando i popcorn nel tuo orecchio...). staccarsi. pensare. concentrarsi. staccare tutto. tutto quello che questo mondo è per te. e quindi - mentre ti chiedi dove hai messo l'accendino perche' quella sigaretta la vorresti proprio fumare - sullo schermo si alternano strade, pullman, visi, facce, mani, piedi, sorrisi, occhi - soprattutto occhi.
e quando finisce, esci dal cinema e via torino non e' piu' come prima. l'aria e' strana. ferma. il tuo stomaco e' chiuso. e si', vorresti essere a casa perche' hai una dannata commozione dentro, un urlo di dolore e unghie da mangiare.

Auro  [ i primi tentativi ]









Ci si deve ricordare di te?