tu sei l'inverno dentro al cuore, sei l'estate che non c'è, tu sei la via che passa dentro me. [lacrus, dentro me]
in loop per tutto il tardo pomeriggio. a lottare contro il caldo, la voglia di cazzeggio e la voglia di partire.
oggi al parco ho provato molta invidia per il tipo in mezzo al praticello, con l'asciugamano, il libro, l'acqua e la bici. mi sono chiesta perche' l'anno scorso mi chiudevo in casa, invece di godermi il sole. e mi sono chiesta se avro' mai l'occasione per riprendermi quei giorni. diversi modi di vedere le cose.
giovedì, 5 giugno 2003: vivere le cose in maniera diversa, non pensare che tutto possa sempre essere come e' gia' stato, non credere a chi ti dice che esistono le cose che vanno bene o vanno male: le cose vanno come vanno. |