<< attacco di logorrea - Tentativi Di Fuga - entropia >>    
14.01.04
 
quella stronza di trilly

capitano uncino è nella fauci del coccodrillo.
io mi sto dispiacendo perché il libro sta finendo, ma ne ho già messo uno nuovo in borsa... non si sa mai.
una cosa che mi ha molto stupito è la proporzione concettuale e esegetica (non so bene se i termnini sia attinenti, ma li ho appena letti in un articolo e mi piacciono) sulla nascita delle fate (che poi comunque risorgono sempre, basta che abbiano una claque a disposizione) e la morte di un adulto - risata di un bambino : nascita delle fate = sospiro sull'Isolachenoncè : morte di un adulto. ohoh... mi sento un po' colpevole...
(a me comuqnue Trilly sta sulle palle in una maniera pazzesca... è una gelosa, cagacazzo e noiosona... mica può pensare di cavarsela semplicemente salvando Peter!)

update: ok, l'ho finito. mi è piaciuto un sacco. perché se si pensa a peter pan si pensa solo al film di disney. il libro è molto più bello!
"Perchè ora non sei più capace di volare, mammina?"
"Perché sono uan persona adulta, gioia mia! Quando si diventa grandi si dimentica, purtroppo, come si fa."
"Perché si dimentica?"
"Per ché non si è più spensierati, innocenti e senza cuore. Soltanto chi è spensierato, innocente e senza cuore è capace di volare."
"Che cosa vuol dire essere spensierati, innocenti e senza cuore? Io vorrei essere tutte queste cose!"
[Peter Pan, James Matthew Barrie... leggetelo!]

Auro  [ i tentativi di clarence ]









Ci si deve ricordare di te?