<< paese che non ha più campanelli... - Tentativi Di Fuga - è il tono che ti frega... >>    
06.01.04
 
que viva zapata!

è un correre di cibo, respiro e parole. è un correre di mani che toccano cibo, toccano mani e inseguono parole. il respiro si smorza, si distende e riprende. gli occhi rincorrono occhi, cercano in giro e si fermano dove vorrebbero stare il più possibile.
intorno rumore, profumi e un forte e insistente odore di cibo.
hai i tuoi occhi, le sue mani e tutto quel cibo sul piatto, sul tavolo e ovunque cibo intorno a te.
fuori fa freddo, ti sei curata, vestita bene, apparecchiata per una cena che stai consumando e consumerai per tutta la notte.
capisci il senso del tempo, il senso del mancarsi, del non respirare la stessa aria per un po' e poi ricondividere tutto: cibo, aria, spazio e tempo. e ti senti più leggera ed e' un vorticare continuo e incessante. e tu non fai altro che arrenderti all'idea di andare, di mangiare, di cercare, di fare e disfare. stasera tu sei padrona del mondo.
sei conquistata, preda, e puranche cacciatrice che conquista. non capita spesso e questo ti fa volteggiare di più, l'unica zavorra a terra è quel cibo che c'è sempre, buono e abbondante e sono quegli occhi negli occhi, le parole che da mezzo metro non riesci a capire perché ti stai già allontanando. sono parole, risa e sorrisi. sono le solite vecchie sentinelle che per un po' possiamo dimenticare, solo per stasera, magari. ma per stasera le facciamo tacere.
ed e' solo una stupidissima cena. ma che cena...

Auro  [ i tentativi di clarence ]









Ci si deve ricordare di te?