<< quello che si mangia in vacanza - Tentativi Di Fuga - augurissimi tata-iso! >>    
24.08.03
 
quello che ci piace in vacanza

(ultimo post sulle ferie, che domani si torna in ufficio)
ci piacciono i giardini di parigi, le sue vie, i suoi alberi, ci piacciono i suoi negozi, le sue case nel marais, ci piace la metropolitana e gli autobus, ci piacciono gli amici e le insalate. ci piace il burgul (o come diavolo si scrive) con il cerfoglio, ci piace la parabola, ci piace anche l'île de la temptation. ci paice l'idea che quando entri nei negzi e parli la gente non ti prende per turista e ti tratta con rispetto, in modo umano e poco supponente. ci piace comprare libri, andare al cinema a vedere in anteprima sugli altri un film che deve per forza piacere a tutti. ci piace decidere che oggi non ci va e cambiare programma. ci piace l'odore della biancheria appena uscita dalla lavatrice e avere la consapevolezza che il detersivo francese ha un'altro profumo rispetto a quello italiano. ci piace dire "cavolo, li' ci si deve andare per forza" e poi non ci si va, ma non fa niente. ci piace vivere bene un ritardo di un aereo giocando a carte, facendo cabaret aspettando la navetta per cadorna, ci piace tornare e stupirsi che milano sia vuota.
ci piacciono le discese lunghe e ripide, che si frena, ma il vento lo senti. ci piacciono le persone che ti danno una mano a spostare la bici, a issarla sui treni, a tenerla ferma. ci piacciono le passeggiate sul mare. ci piace scendere da san pietro con il vento in faccia, urlare a squarciagola in galleria e fregarsene allegramente di essere in reggiseno perche' fa troppo caldo. ci piace fare gli elefanti di mare sul bagnasciuga di bonassola. ci piacciono le telenovelas che vivi da spettatore solo nei campeggi. ci piace l'odore di iodio la mattina presto, la focaccia e il cielo che si macchia di rosso al tramonto. ci piace camminare sul bagnasciuga la sera. ci piace tornare in posti che si sono già visti, in altre situazioni, e ricordarle, le situazioni, con un po' di malinconia, ma senza paranoie. ci piace che ci sia sempre una persona con cui scherzare, ridere, immusonirsi, incazzarsi e urlare (una volta sola, pero') e che, non si sa bene come, sopporta. e che si sopporta (è una cosa positiva, capito?).
ci piace tornare a milano che poi la sera piove e tu hai la macchina che non va e sei uscita in bici. e tutto sembra fatto apposta, uno stacco che ti avvisa che un periodo e' finito, che ne sta iniziando un altro e che non c'e' nulla di sbagliato in tutto quello che hai fatto.

Auro  [ le ferie dei tentativi ]









Ci si deve ricordare di te?