cosa distingue un morto cileno da un morto americano? fondamentalmente nulla.
da due anni a questa parte mi succedono cose strane: nome? A. cognome? G. (e fin qui tutto bene) nata a? Milano. in che anno? 1973 giorno e mese? 11 settembre. e qui il crollo... qualche esempio: condoglianze, e che si prova?, ommammaaa!, ma che, davvero?,...
la migliore e' stata: oddio, e come si fa?. me lo ha detto una tipa a cui davo i dati per un finanziamento da mille euro, piu' o meno. le avrei risposto "non e' difficile, ma se - intorno a sant'ambrogio - mamma e papa' scopano e non stanno attenti, ci sono piu' possibilita' che accada". però aveva gia' la punta della bic sull'ordine di accettazione del fido. e io del frigo avevo bisogno.
un'altra volta in uno studio medico da 200 euro a visita l'infermiera mi ha detto: "oh, cielo, nascere il giorno in cui son morte tutte quelle persone...". avendo capito il tipo di persona che avevo davanti, ho risposto con fare complice, allungandomi sulla scrivania nella sua direzione... "ah, guardi non me lo dica e pensi che era coinvolta la cia...". "ma dove nelle torri? ma daiiiii, ma loro sono americani, mica le fanno ste cose..."... mi sono ritratta dal bancone, ho preso il mio certificato medico e me ne sono andata.
cosa distingue un morto cileno da un morto americano? fondamentalmente nulla. in realtà c'e' una grande differenza, che puzza di silenzio e parole. troppe parole. e troppo silenzio. che qualcuno (e non solo loro) cerca di spezzare. |