"vorrei essere tranquilla": è il desidero che esprimo sempre quando vedo una stella cadere, quando dico qualcosa nello stesso momento di un'altra persona, quando accadono tutte quelle cose che ti invitano - è l'abc della vita - a esprimere un desiderio.
mi chiedo spesso cosa significa essere tranquilla. perché del resto io non lo so mica, cioè: com'è Auro tranquilla? solitamente mi complico la vita con un niente, solo perchè le giornate sono noiose, solo perchè ricevo poche telefonate o poche mail. mi adagio sulle mie amicizie e sui miei affetti, solo di pochi so ancora non abituarmi o non darli per spacciati fin dall'inizio. faccio le mie cose, gestisco i miei soldi, la mia casa. faccio moltissime cose senza bisogno di nessuno, quelle che non riesco a fare da sola solitamente non le faccio, e basta.
da qualche tempo mi sveglio riposata, mi faccio il caffè, porto la iso fuori, faccio la doccia, mi passo la crema idratante ovunque, mi vesto in maniera quasi decente, vado a lavoro. faccio quello che devo fare. alle cinque-e-mezzo finisco e torno a casa, porto fuori la iso, vado in palestra o a inglese. se devo andare da qualche parte ci vado, se non ho nulla da fare sto a casa: cazzeggio con il pc, leggo, scrivo, guardo la tv. a un'ora quasi decente vado a dormire, mi addormento facilmente. non ho mire di entrare nella vita di qualcuno, chiamo gli amici quando mi va, quando non mi va di sentire gente stacco il telefono o lo lascio suonare a vuoto, non mi pongo il problema di dover chiedere spiegazioni (anche se so di averne diritto) perché non mi interessano le spiegazioni degli altri. lascio gli altri vivere la loro vita, non permetto loro di vivere la mia.
mi sa che io una vita tranquilla ce l'ho già e non me lo voglio dire. |