<< tutta tempestate di lucicchini - Tentativi Di Fuga - dialogo fra una e una sorda >>    
15.04.04
 
milano, zona centro

succedono cose strane a pausa pranzo: si va a pranzo con gonio che poi entra nella cabina telefonica e si trasforma nell'ispettore clouseau.
e nel mentre si incontrano per caso i maestrini.
tornando indietro in ufficio, visto che la rivoluzione è morta (trad.: l'accendino in stile warhol mi ha abbandonato per mancanza di spirito), fermo un ragazzo che sta accendendosi una sigaretta e gli chiedo se fa accendere anche me.
è un mio compagno del liceo. uno che ho odiato tanto e a lungo. io lo riconosco all'istante: sul collo si vede sopra il colletto e la cravatta la cicatrice che si è fatto durante la gita sciistica sbattendo contro la ringhiera dalla baita. spero che lui ci metta un po' di più, il tempo di scappare via: l'ultima volta che mi ha vista avevo ancora i fondi di bottiglia sugli occhi e i cappelli lunghi e ricci. mentre mi accendo la sigaretta, cercando il favore del vento, cercando soprattutto di fare il prima possibile, lui parla sguaiatamente al cellulare e sistema una borsa da "ingegnere" nel bauletto dello scooter.
"grazie, ciao". e li mi accorgo che mi fissa.
mi allontano e poi, fatti tre metri, mi rivolto: mi fissa ancora. inebetito. mi rendo perfettamente conto che mi sta fissando i polpacci. ok, non puo' non avermi riconosciuto. mi rivolto e come un soldatino mi dirigo verso il corso.
spero insistentemente che non si metta a urlare "auro, auro". non lo fa.
forse lo odio un po' di meno, forse.
o forse è diventato miope. del resto non lo avevo mai fumato, anzi era un integralista salutista.
tutto può cambiare.

Auro  [ parole ]

E la signora Gonio, lo sa?

Effe - 15.04.04 16:06

travolto da una voglia di fragola

gonio - 15.04.04 16:39

comprendo, quella faccenda wildiana di resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Lo so.

Effe - 15.04.04 16:51

Disclaimer: commento non sense conseguenza di un refuso innocente e di un po' tempo (mio) da perdere




Odiato tanto e a lungo. Ma non al punto di arrivare al punto di fumarlo. lo sapevo che sei buona nell'animo, e certi trattamenti non li riserveresti (quasi?) a nessuno... :-)

AleRoots - 15.04.04 17:30

...una borsa da "ingegnere" , mai avute! E' finito l'accendino sabaudo, bisogna tornare a prenderne un secondo!

jorma - 15.04.04 18:19

Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... Auro devi smetterla di scrivere di fretta fra una riunione e l'altra... (che poi Ale ti sgama, cazzo!) :-)

Auro - 15.04.04 19:02

Nooooo pensa se lo rileggevi mi portavi via il trip mentale del pomeriggio... già ti vedevo all'opera che scaldi i tuoi nemici con l'accendino (l'accendino della vittima, per dare un valore simbolico al gesto sacrificale) e ne gratti via un po' alla volta granelli dalla superficie per mischiarli con i residui di una diana blu...

AleRoots - 15.04.04 20:28









Ci si deve ricordare di te?