"ci pensi..."
"devo proprio?"
"beh... veda lei..."
"insomma..." (la sorda in questione appoggia drammaticamente e come fa spesso la fronte sulla scrivania)
"sussù, non faccia così" (e allarga il sorriso che la caratterizza)
"ma io..."
"mica adesso... però ci pensi..."
la sorda esce un po' depressa. poi inizia a volteggiare in aria (almeno con la testa): almeno per due secondi ci ha pensato.
felice. |