mia sorella ha fatto ben poco per farmi crescere e diventare grande come dio comanda... (cioè come sarebbe giusto che chiunque crescesse e diventasse grande... anzi, lei ha remato contro in ogni modo...)
però quando io ero piccola lei ascoltava sempre un disco. era l'unico per il quale io non mi mettevo a urlare "togli quella cosa da giradischi"... anzi mi sdraiavo a pancia in giù in mezzo al corridoio a pochi centimetri dall'altoparlante e ascoltavo.
il 33 giri aveva la copertina verde mela con dei disegni piccoli... uno steccato e delle persone... e i caratteri corsivi...
ero una bimba che forse sognava che qualcuno - prima o poi - una canzone così gliela cantasse e poi smetteva di ascoltare e tornava a guardare in faccia le cose che succedevano intorno.
Se tu sei cielo è a te che tornerò e sul tuo seno le ali piegherò...
Per il mio sonno sei notte e sole al mattino e tiepida pioggia sulla terra che ho.
Se tu sei vento vento di mare... prima tempesta e poi riparo.
Il tuo passo leggero mi segue sulla via, sei tu che cammini sulla terra che ho.
Se tu sei tempo con me tu passerai, bella stagione, profumo mi darai...
e vendemmia per noi l'autunno che verrà, poi le foglie cadranno sulla terra che ho.
Ma tu sei cielo e a te io tornerò e del tuo seno il nido mi farò...
sei la strada accogliente che il mio passo sa già e sei vento, sei tempo, sei la terra che ho.
(se tu sei cielo, angelo branduardi) |